In quest'escursione a Meybod, Kharanaq e Chak Chak con arrivo a Yazd scopriremo alcuni dei luoghi con più storia dell'Iran.
Itinerario
Passeremo a prendervi all'orario indicato nel vostro hotel di Esfahan e, una volta riuniti, partiremo alla volta di Meybod, una città millenaria con oltre 1800 anni fa. Siete pronti a scoprirla? E allora andiamo!
Una volta arrivati a Meybod, esploreremo l'imponente Castello di Narin, una fortezza in mattoni che domina il deserto e che si ritiene risalga all'epoca achemenide. Dalla cima, potremo godere di una vista panoramica mozzafiato.
In seguito, visiteremo la Torre dei Piccioni, una struttura del XVI secolo progettata proprio per accogliere i questi uccelli, e la Casa del Ghiaccio di Meybod o Yakhchal, un antico edificio di raffreddamento, esempio della prima ingegneria persiana.
Continueremo ad addentrarci nel cuore del deserto fino a raggiungere Chak Chak, il più importante santuario zoroastriano dell'Iran nonché un'importantissima meta di pellegrinaggio. Sapevate che, secondo la leggenda, è qui che Nikbanou, figlia dell'ultimo re sassanide, trovò rifugio dall'avanzata araba?
Prima di proseguire, effettueremo una sosta per permettervi di pranzare in piena autonomia in un ristorante della zona, dove avrete l'opportunità di assaggiare i sapori autentici della cucina persiana e ricaricare le pile in vista della prossima tappa.
L'ultima tappa della giornata sarà a Kharanaq, un antico villaggio di mattoni che sembra essersi fermato nel tempo. Passeggeremo tra vicoli stretti e strutture secolari e visiteremo il famoso minareto oscillante, una misteriosa torre del XIV secolo. Sapete perché ha un nome così curioso? Attraverseremo anche il Vecchio Ponte di Kharanaq, una struttura di epoca sassanide che attraversa il letto di un fiume in secca. Un'immagine da cartolina!
Infine, partiremo alla volta di a Yazd, la città delle torri del vento e delle tradizioni zoroastriane. L'arrivo è previsto dopo otto-dieci ore.