Consigli

Turismo sostenibile: ecco 10 consigli utili

turismo responsabile
Siete consapevoli dell'importanza di prendersi cura dell'ambiente anche in viaggio? Ecco 10 consigli per un turismo sostenibile.
24 Maggio 2026

Il turismo sostenibile non è mai stato tanto necessario. Oggi vogliamo dirvi come viaggiare in maniera coscienziosa, consapevoli che anche voi, come noi di Civitatis, vi prendete cura dell’ambiente anche quando siete in viaggio.

Ricordatevi anche che con la sostenibilità non si parla solo di ambiente, ma anche di economia sostenibile, che aiuta a migliorare anche il livello di benessere socioculturale della località che visitiamo. Quindi, per le prossime vacanze, vi invitiamo a mettere in pratica tanti i piccoli gesti per fare la differenza.

1. Viaggiate a poca distanza

Non serve per forza raggiungere paesi lontanissimi ed esotici per dire di aver fatto un viaggio incredibile! A 5 ore o più di aereo preferite invece una settimana a poca distanza da casa. L’Italia offre moltissime mete facilmente raggiungibili in treno o con qualsiasi altro mezzo.

Non inquinare affatto è impossibile, ma inquinare meno coprendo distanze più brevi è facile! Una volta giunti a destinazione potreste cimentarvi in attività che non comprendono la combustione di carburante, come un trekking alla Costiera Amalfitana o un rafting su un fiume in Trentino, questo potrebbe essere un ottimo momento per pensarci.

Sia chiaro, non vogliamo demonizzare i viaggi in paesi lontani, restano esperienze impagabili. Se non volete rinunciarci, cercate però una volta sul posto di fare attività a impatto zero.

Un paesino arroccato sugli scogli e affacciato su un mare cristallino
La Costiera Amalfitana è un paradiso a poche ore da casa!

2. Portate con voi una borraccia

Quando viaggiamo consumiamo una percentuale maggiore di acqua imbottigliata, generando una gran quantità di residui di plastica. Per rispettare l’ambiente, vi consigliamo di utilizzare una borraccia, che potrete riempire ogni volta che vorrete.

Non solo risparmierete ogni centesimo speso per le bottigliette di plastica, ma potrebbe diventare motivo di scoperta. Ecco allora che, in una splendida e calda giornata di agosto, potrete visitare le piazze più belle di Roma, andando anche a caccia delle sue fontanelle nascoste ai lati di stradine pittoresche.

Lo stesso principio può essere applicato anche ad altri oggetti comodi durante il viaggio. Potreste per esempio fare la spesa utilizzando buste in tessuto al posto di quelle in plastica, o portare con voi dello shampoo solido o un carica batterie powerbank a energia solare.

Un turista con una borraccia azzurra riutilizzabile attaccata allo zaino, utile per ridurre i residui di plastica
La borraccia vi rende immuni da inutili sprechi

3. Usate la bici per spostarvi

Gli itinerari in bicicletta sono diventati un must del turismo sostenibile, perché l’utilizzo del trasporto non motorizzato è fondamentale per ridurre le emissioni di CO2 e inquinare il meno possibile. La si può utilizzare anche in mezzo alla natura, o affittare durante una qualsiasi visita culturale.

In una città come Torino, per esempio, dove il centro storico è totalmente pianeggiante, non c’è niente di meglio che un tour in bici del centro città. Potrete muovervi in tranquillità lungo le moltissime piste ciclabili, alla scoperta dei tesori del capoluogo piemontese!

Un numeroso gruppo di persone con una maglietta blu in sella alle biciclette nella piazza di una città, pronti per un tour ecosostenibile che non inquina.
Muoversi in bicicletta, un’opzione eco-friendly

4. Assaggiate piatti locali

Diteci come mangiate e vi diremo che ecoturisti siete. Assaggiare la gastronomia locale, infatti, è uno dei capisaldi del turismo sostenibile, perché contribuisce all’impiego di prodotti a chilometro zero, che prevedono un minor utilizzo di trasporti e imballaggi superflui. Questa scelta è consigliabile anche quando viaggiate molto lontano da casa.

In questo modo potrete aiutare i piccoli ristoratori locali che propongono esperienze gastronomiche ai turisti. Le opzioni sono tante: da un delizioso tour gastronomico nella capitale del Messico a un corso di cucina georgiana a Tbilisi, passando per una cena con una famiglia indiana in quel di Jaipur… Civitatis vi apre le porte delle cucine del mondo!

Primo piano di alcuni tacos messicani ripieni di ingredienti locali, con delle verdure sullo sfondo, un esempio di gastronomia locale ed ecosostenibile.
La gastronomia locale è un’opzione ecosostenibile

5. Mantenete pulito l’ambiente

Purtroppo, mari e litorali inquinati sono all’ordine del giorno. Tuttavia, praticando un turismo responsabile, si possono ridurre i residui che minacciano la salute del nostro pianeta.

Se per esempio, quest’estate sceglierete di godervi le tante spiagge incontaminate italiane, come quelle di Favignana e Levanzo nelle Eolie, assicuratevi di non lasciare rifiuti sulla sabbia e di usare una crema solare ecosostenibile. Così, aiuterete a proteggere l’ecosistema marino della Sicilia e non solo: la Terra intera ringrazierà.

Un modo comodo è portare con sé buste biodegradabili divise per tipo di rifiuto, da gettare una volta piene negli appositi secchi della differenziata.

Una persona mostra alcuni rifiuti che tiene tra le mani, raccolti pulendo una spiaggia, tra cui alcuni pezzi di plastica, tappi e altri oggetti lasciati dai turisti.
Mantenere le spiagge pulite, uno dei 7 consigli per un turismo sostenibile

6. Praticate sport acquatici

Se amate ammirare i fondali colorati e pieni di pesci, questo consiglio potrebbe tornarvi utile. Ci sono infatti moltissime attività eco-friendly da poter fare al mare. Invece di un’escursione in barca o in motoscafo, potreste usare il kayak o la canoa. Potreste così raggiungere le calette più belle facendo anche un po’ di attività fisica.

Se avete già prenotato le vostre vacanze al mare, valutate esperienze simili a questo tour in kayak di Capri o a questo tour in kayak sul Lago di Albano a pochi chilometri da Roma. Potete fare lo stesso anche trovandovi dall’altra parte del mondo, come in questa crociera a Bora Bora in canoa polinesiana. I fondali marini ne gioveranno e così anche il vostro corpo!

Tre persone in kayak fotografate di spalle all'interno di un'insenatura lungo una costa marittima con acque trasparenti
Godetevi la bellezza del mare senza usare combustibili fossili

7. Viva i mezzi pubblici

L’uso dei mezzi pubblici è fondamentale per ridurre l’inquinamento atmosferico, soprattutto in metropoli come Roma, Parigi o Barcellona, dove ogni giorno si spostano milioni di persone, turisti compresi.

Se ciò che vi preoccupa sono i prezzi, non temete, su Civitatis trovate moltissime opzioni per viaggiare convenientemente sui mezzi. Moltissime città offrono infatti una card che comprende gli ingressi ai principali monumenti, così come l’accesso illimitato ai mezzi pubblici. Alcuni esempi sono la Lisboa Card, la Barcellona Card, la Vienna City Card, delle soluzioni non solo ecologiche, ma anche convenienti!

Foto di un binario all'interno di una stazione della metropolitana, con il treno in arrivo.
Usate il trasporto pubblico per un turismo responsabile!

8. Rispettate gli altri esseri viventi

Questo punto è, speriamo, pacifico per tutti. La prima regola da mettere in pratica è mostrare rispetto per gli altri esseri viventi, siano essi animali o piante. La noncuranza verso i luoghi che visitiamo, con le loro usanze, tradizioni ed ecosistemi, è un peccato in primis per noi stessi, che non percepiamo il mondo come un unico grande organismo interconnesso.

Se danneggiamo l’ambiente danneggiamo noi stessi. E questo vale anche se ci troviamo lontanissimi da casa. State pensando, ad esempio, di esplorare il Rio delle Amazzoni con un tour di due giorni? Ricordate di essere rispettosi verso gli animali autoctoni, le piante endemiche e le usanze della zona. Non raccogliete fiori e men che meno tagliate talee dalle piante. Molte sono infatti specie protette.

La sponda di un fiume, su cui un gruppo di sette tartarughe stanno riposando e prendendo il sole, rilassandosi vicino all'acqua.
Rispettare gli animali è un gesto di turismo responsabile

9. Acquistate souvenir artigianali

Sapevate che i manufatti artigianali sono più ecologici di un souvenir qualsiasi? Uno dei consigli per un turismo sostenibile è, dunque, l’acquisto di artigianato locale, un modo per aiutare l’economia locale e frenare l’inquinamento ambientale.

In luoghi come il Marocco, ad esempio, è facile acquistare prodotti di questo tipo nei mercati berberi, come quello di Essaouira. Senza andare lontano, nei piccoli borghi della Sardegna è facile visitare laboratori di maschere sarde e acquistarne qualcuna come ricordo. Così facendo, porterete a casa un oggetto tipico fatto a mano contribuendo a una buona causa.

In tal senso è anche utile pensare di acquistare un oggetto riutilizzabile nel tempo, come per esempio piatti, posate, tazze o pettini. Anche il cibo può essere un ottimo souvenir: non durerà a lungo ma potrà sostenere i piccoli artigiani, lasciando nella memoria un dolce (o salato) ricordo.

Primo piano delle mani di una donna impegnata nella creazione di souvenir e oggetti artigianali, usando fili, perline e delle piume di colore bianco e viola.
L’acquisto di souvenir artigianali è un contributo all’economia locale

10. Scoprite il mondo con una guida

Una volta in viaggio è bene affidarsi alle guide per conoscere i luoghi e le usanze del paese in cui vi trovate. Spesso poi le guide sono persone che hanno avuto una formazione specifica e che possono quindi fornirvi informazioni tanto interessanti quanto utili. Questo vi aiuterà ad acquisire maggiore consapevolezza su come funzionano i diversi ecosistemi nel momento stesso in cui li toccate con mano.

Vi portiamo come esempio questo trekking sull’Etna. La guida esperta vi spiegherà come si è formato il vulcano e tutte le particolarità della sua attività tellurica. Ma vi illustrerà anche come funziona il suo specialissimo ecosistema e quali influenze ha sulle persone che vivono nelle sue vicinanze. Un ottimo modo per imparare cose nuove e interessanti nel pieno rispetto della natura!

Una guida locale mostra a un gruppo di escursionisti una pianta all'interno di un bosco
Le guide locali formano gli escursionisti su come rispettare l’ambiente

Dunque, che siate viaggiatori esperti che non temono le scomodità, o che siate viaggiatori occasionali che amano il confort, speriamo che questa breve guida vi aiuti a capire come mettere in pratica un turismo più sostenibile. E qualora foste curiosi di scoprire quali altre attività abbiamo in serbo per voi, non esitate a dare un’occhiata al nostro catalogo Civitatis.

Condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vi informiamo che i vostri dati personali sono trattati da CIVITATIS alle condizioni indicate di seguito:

I più letti #Multidestinazione