Cosa vedere a Segovia
Segovia è una delle città Patrimonio dell’Umanità della Spagna. Questo municipio spagnolo, infatti, la cui storia risale a migliaia di anni fa, conserva uno dei monumenti dell’Antica Roma più importanti della Penisola Iberica, oltre a uno dei castelli medievali più famosi e visitati del Paese. L’Acquedotto e l’Alcázar, si sa, sono due dei suoi simboli d’identità, ma… cosa vedere a Segovia, esattamente?
Nel corso di questo articolo avremo modo di scoprire i must di questo capoluogo di provincia. Passeggeremo per il centro storico approfondendo il passato di queste terre e parlando di alcune delle migliori attività da fare a Segovia, spaziando da un free tour del centro storico fino a un emozionante giro in mongolfiera. C’è l’imbarazzo della scelta!
Ma… quanto tempo serve per visitare Segovia? Un giorno è sufficiente per farsi un’idea abbastanza completa del centro storico e assaporare la gastronomia locale. Tuttavia, se decidete di optare per un soggiorno di 2 giorni, potrete prendervela con più calma e accedere a più di un museo. Detto questo… Non ci resta che scoprire i must di questa splendida città spagnola!
Cosa vedere a Segovia
1. Acquedotto di Segovia
Non potevamo inaugurare il nostro post su cosa vedere a Segovia senza citare l’imponente Acquedotto, una delle costruzioni meglio conservate dell’Antica Roma. Pensate un po’: secondo gli storici, risalirebbe al I secolo d.C.!
Ammirare questo monumento è gratis, in quanto situato all’aperto. Uno dei punti migliori per contemplarlo è Plaza Azoguejo, alla cui estremità si trova il belvedere del Postigo del Consuelo, che permette di osservarlo da un’altezza maggiore. Le foto tipiche dell’Acquedotto si scattano da questi due punti. Inoltre, la vista dei suoi centinaia di archi illuminati di notte è davvero spettacolare.
L’Acquedotto, come intuibile, fu costruito per portare l’acqua dalle montagne verso il centro della città. Sebbene se ne veda solo una piccola parte, in realtà si estende per circa 15 chilometri. Una curiosità: sapevate che numerose favole e credenze popolari collegano l’Acquedotto a nientepopodimeno che al diavolo? Per saperne di più, non vi resta che partecipare al nostro free tour dei misteri e delle leggende di Segovia.

2. Alhóndiga
Ci lasciamo l’Acquedotto alle spalle e iniziamo a passeggiare per il centro storico per raggiungere l’Alhóndiga, costruita nel XVI secolo per immagazzinare il grano. Pensate un po’: è uno dei pochi esempi di architettura gotica industriale del regno dei Re Cattolici! Attualmente è la sede dell’Archivio Storico Municipale.
Nei pressi dell’Alhóndiga avrete modo di contemplare altre due sontuose facciate: quella del palazzo di Cascales e la Casa de los Picos, antiche residenze nobiliari del Basso Medioevo. Sebbene non sia possibile visitarli, vi consigliamo di fare un salto almeno per contemplarne gli esterni.

3. Chiesa di San Martín
La chiesa di San Martín, dichiarata Bene di Interesse Culturale, sorprende per il suo impressionante atrio costellato di colonne, i cui capitelli sono decorati con diverse scene bibliche, fra cui l’Annunciazione, la Passione di Cristo o l’Ultima Cena.
Il tempio vanta oltre 900 anni di storia ed è situato in una posizione strategica, a metà strada tra l’Acquedotto e la Cattedrale. La struttura spicca per il suo campanile, in stile romanico-mudéjar, e per le case signorili di epoca rinascimentale che ne cingono i dintorni.

4. Il quartiere ebraico di Segovia
Nel Medioevo Segovia, così come molte parti della Spagna, accolse un’importante comunità ebraica fino all’espulsione degli ebrei sancita dal Decreto dell’Alhambra nel 1492. In questa zona della città, caratterizzata da strade strette e labirintiche, si trovava la Sinagoga Maggiore di Segovia, successivamente trasformata nell’attuale convento del Corpus Christi. È possibile accedervi versando una piccola quota per contemplare gli archi a ferro di cavallo presenti all’interno.
Inoltre, potete fare tappa al Centro Didattico del Quartiere Ebraico di Segovia, situato in un’antica abitazione ebraica. Questo spazio espositivo, il cui ingresso è molto economico, permette di indagare ancora di più sulla storia dei sefarditi. Per approfondire l’argomento, vi consigliamo di prenotare questa visita guidata del ghetto di Segovia, che include anche i biglietti della sinagoga e del centro didattico.

5. Plaza Mayor
Passiamo quindi alla Plaza Mayor, il centro nevralgico di questo capoluogo di provincia nonché uno dei luoghi migliori in cui mangiare a Segovia. La piazza, infatti, è piena di bar con tavolini all’aperto in cui assaporare squisite tapas che rendono omaggio alla gastronomia locale. Il luogo perfetto per bere qualcosa e riposare tra un monumento e l’altro!
La Plaza Mayor, così come la vediamo nel presente, affonda le sue radici nel XVII secolo, sebbene esistano già testimonianze di una piazza in questo punto fin dall’anno 1461. Processioni, giuramenti della bandiera, commemorazioni di eventi storici… Ne ha viste proprio di tutti i colori!
In più, la piazza è delimitata da diversi edifici di grande importanza, come il Municipio, il teatro Juan Bravo, la chiesa di San Miguel e, naturalmente, la Santa Cattedrale di Nostra Signora dell’Assunzione e di San Frutos. Inoltre, nella sua parte centrale troviamo una cassa armonica del XIX secolo, un perfetto esempio dell’architettura in ferro di moda in quell’epoca. Senza dubbio, parliamo di uno dei must indiscussi di Segovia!

6. Cattedrale di Segovia
Nel nostro blog su cosa vedere a Segovia impossibile non nominare la Cattedrale, uno dei monumenti più rilevanti di Plaza Mayor e, in generale, di tutta la città. Pensate un po’: fu l’ultima cattedrale gotica costruita in Spagna. Non a caso, è soprannominata la “Signora delle Cattedrali” per la sua bellezza e le sue dimensioni spettacolari.
L’edificio fu eretto per ordine dell’imperatore Carlo V con l’obiettivo di far sì che Segovia sfoggiasse uno dei più grandi templi della cristianità. L’edificazione ebbe inizio nel 1525, in corrispondenza dell’antico convento di Santa Clara. Sapevate che, in precedenza, la città aveva già avuto ben tre cattedrali? Tuttavia, diversi deterioramenti e conflitti avevano reso necessari nuovi spazi di culto. Il più duraturo di tutti, chiaramente, è il monumento giunto fino ai giorni nostri.
Per accedere al complesso, potete dare un’occhiata all’elenco completo e aggiornato delle visite guidate e dei biglietti per la cattedrale di Segovia, fra cui i biglietti combinati per la Cattedrale e il Palazzo Vescovile. Indipendentemente dall’opzione scelta, una cosa è certa: non si può fare a meno di visitarla! All’interno dell’edificio spiccano il suo bel chiostro, le opere di arte sacra distribuite nelle sue quasi 20 cappelle e il coro. Davvero sorprendente!

7. Porta di San Andrés
La porta di San Andrés si trova a soli cinque minuti a piedi dalla Cattedrale, a una delle estremità del quartiere ebraico di Segovia. Si dice, infatti, che la comunità ebraica della città fu espulsa proprio da questo portico.
Questo grande arco è uno degli accessi della cinta muraria medievale giunti fino ai giorni nostri. È conosciuto anche come Arco del Socorro e funge da infopoint turistico. Da qui è possibile salire sulle mura di Segovia e percorrerne un breve tratto per godere di una prospettiva diversa e originale sul centro storico. Il biglietto, dal prezzo esiguo, si acquista direttamente in biglietteria.

8. Chiesa di San Andrés
E dalla porta di San Andrés passiamo alla chiesa di San Andrés, un altro dei templi romanici di Segovia. Si ritiene che l’edificio risalga al XII secolo e che fosse uno dei principali luoghi di culto del quartiere dei Canonici.
La vista della chiesa di fronte a Plaza de la Merced è davvero suggestiva. Spiccano la sua torre di mattoni e le sue due absidi, che mostrano i diversi ampliamenti subiti dal monumento. Accanto alla chiesa troviamo anche una sobria croce di pietra a livello della strada.
La decorazione interna del tempio è piuttosto barocca. Tuttavia, di norma, apre al pubblico solo per la celebrazione delle messe, motivo per cui i turisti devono accontentarsi di contemplarne la facciata.

9. Alcázar
Un post su cosa vedere a Segovia non può dirsi completo senza un paragrafo dedicato al mitico Alcázar. Sarà vero che è stato di ispirazione per Walt Disney nella creazione del castello di Biancaneve? Che sia realtà o leggenda, quel che è certo è che si tratta di una delle fortezze più spettacolari della Spagna.
Sebbene inizialmente svolgesse una funzione puramente difensiva, con il tempo assunse sempre più rilievo rispetto ad altri edifici istituzionali della città, al punto tale da divenire la residenza di numerosi monarchi, come Alfonso VIII, Alfonso X il Saggio, Enrico IV, Filippo II o i Re Cattolici.
Inoltre, fu utilizzato anche come archivio del regno e prigione. Infatti, nella torre del mastio, che ricorda la prua di una nave, veniva custodito il tesoro della Corona di Castiglia, un bottino che servì a finanziare le spese dei viaggi di Colombo nel Nuovo Mondo. Come per la Cattedrale, Civitatis offre diverse visite guidate e biglietti per l’Alcázar di Segovia.

10. Monastero di Santa María del Parral
Non molto distante dal centro storico sorge il monastero di Santa María del Parral, dichiarato Monumento Storico Artistico, appartenente all’Ordine di San Girolamo e costruito a metà del XV secolo. Oltre che per i chiostri e la chiesa, spicca per la galleria nord, che si affaccia su Segovia e offre panorami idilliaci.
Le visite al monastero sono gratuite. Tuttavia, vi consigliamo di controllare gli orari e i giorni di apertura sul sito ufficiale, poiché potrebbero cambiare senza preavviso.
Per arrivare fin qui, l’opzione più semplice è andare in auto, dato che dal centro di Segovia ci si impiega appena cinque minuti. Nel caso in cui vogliate raggiungerlo a piedi, da Plaza Azoguejo ci si impiega una mezz’ora abbondante.

Cosa mangiare a Segovia?
Ora che abbiamo scoperto i punti più emblematici di Segovia, non ci resta che conoscere un’altra delle sue grandi attrazioni: la gastronomia. Segovia, infatti, è capace di conquistare anche i palati più esigenti, anche grazie al cochinillo (maialino da latte), la pietanza segoviana per eccellenza. Questa carne, famosa per essere molto tenera, viene solitamente preparata in un forno a legna che dona alla pelle una croccantezza davvero speciale.
Anche i judiones de la La Granja sono presenti in quasi tutti i menù dei ristoranti della città, pur essendo un prodotto proveniente da un paesino vicino a Segovia. Si tratta di fagioli dalle dimensioni maggiori rispetto ai fagioli comuni e normalmente vengono serviti in una ciotola di terracotta accompagnati da sanguinaccio, chorizo, pimentón e altri ingredienti atti ad esaltarne il sapore. Se desiderate assaggiarli, e ve lo consigliam, nei bar di Plaza Mayor o della Calle Juan Bravo sono sempre di casa!
E per dessert? Niente di meglio che concludere il pasto con un bel ponche segoviano, un pan di Spagna alla crema bagnato con acqua e zucchero e uno strato di marzapane. Sapevate che questo dolce conquistò nientepopodimeno che il re Alfonso XIII? Una vera delizia!

Come raggiungere Segovia da Madrid
Dato la sua vicinanza alla capitale, sono molti a chiedersi come raggiungere a Segovia da Madrid. Veicolo privato, mezzi pubblici ed escursioni organizzate sono le opzioni principali. Il tragitto su strada dura solitamente meno di un’ora, anche se vi è la possibilità di andarci in treno.
Vi lasciamo alcune alternative a prezzo fisso affinché possiate valutare le opzioni. Uno dei principali vantaggi dei tour organizzati è che molti includono una visita guidata e il trasporto. L’ideale per non pensare a nulla se non a godervi l’esperienza:
- Escursione a Segovia in autobus
- Escursione a Toledo e Segovia o a Segovia e Avila
- Escursione a Toledo, Segovia e Avila
- Escursione a Segovia, El Escorial e alla Valle de Cuelgamuros
Non vi è dubbio: Segovia è molto più del suo Acquedotto o dell’Alcázar… Quindi, che ne dite di scoprirla insieme? Date un’occhiata al nostro catalogo di attività a Segovia e partiamo insieme!