Asia

Luoghi iconici e gemme nascoste: ecco cosa vedere in Vietnam

Vietnam: ecco cosa vedere tra scorci paradisiaci, templi sospesi nel tempo e città proiettate verso il futuro.
3 Marzo 2026

Tra montagne avvolte dalla nebbia, risaie scolpite come opere d’arte, coste infinite lambite da acque turchesi e città dove modernità e memoria convivono in perfetta armonia, il Vietnam è un caleidoscopio di emozioni. Nel Paese del Drago, i profumi delle erbe aromatiche, del caffè appena tostato e della frutta fresca ti avvolgono, mentre mercati galleggianti, pagode millenarie e villaggi isolati raccontano culture antiche ancora oggi sorprendentemente vive.

Esplorare il Vietnam significa anche catapultarsi in una storia ricca e stratificata, dove influenze diverse si intrecciano con le tradizioni locali in modo naturale. È osservare l’alba sulla baia di Ha Long, pedalare tra le risaie di Hoi An, addentrarsi nei tunnel di Cu Chi o condividere un pasto con una famiglia locale tra le montagne del Nord. Ogni regione ha una propria anima, fatta di sapori, colori, leggende e paesaggi da togliere il fiato. Questa guida ai luoghi imperdibili da vedere in Vietnam vi accompagna alla scoperta del Paese, con esperienze che uniscono avventura, cultura e gastronomia.

1. Hanoi: tra poesia, pagode e… clacson!

Hanoi è il tipo di città che ti fa capire in dieci minuti che il viaggio sarà intenso. Basta mettere piede nel Quartiere Vecchio per essere travolti dal movimento incalzante: venditrici con ceste colme di frutta, scooter che sfrecciano in un caos sorprendentemente armonico e l’inconfondibile profumo dei noodles saltati che si mescola a quello del caffè corposo appena tostato. L’udito e la vista sono colti impreparati da echi dal passato, soprattutto nei pressi del tempio di Ngoc Son, che di sera si specchia romanticamente sulle acque del lago Hoan Kiem. Esplorate questi e altri emblematici punti d’interesse al chiaro di luna con questo tour serale di Hanoi.

Ordinate un fumante bun cha e fermatevi a osservare la vita che scorre senza sosta. Durante una visita guidata di Hanoi non può mancare la pagoda Tran Quoc, affacciata sul Lago dell’Ovest: un gioiello del VI secolo che racconta il ruolo centrale del buddhismo nella vita quotidiana. La cerimonia dell’alzabandiera al mausoleo di Ho Chi Minh offre invece uno sguardo più solenne sul passato del Paese. Tra localini tradizionali, street food e palazzi d’epoca, Hanoi è un puzzle frenetico ma incredibilmente intrigante.

Lago Hoan Kiem, Hanoi, al tramonto
Lago Hoan Kiem, Hanoi, al tramonto

2. La baia di Ha Long, lo scenario mitico dove riposano i draghi

La baia di Ha Long sembra quasi irreale al primo sguardo. Secondo la leggenda, un drago scese dalle montagne e la modellò colpendo la terra con la coda, dando origine a migliaia di faraglioni carsici che emergono dal mare. Che sia un mito o meno, questo luogo resta carico di magia. Navigando a bordo di una giunca tradizionale durante una crociera nella baia di Ha Long, ci si perde tra pareti rocciose ammantate dalla fitta vegetazione. Al mattino, la nebbia si solleva lentamente, dedicanto agli spettatori increduli la propria personale poesia d’amore.

Il modo migliore per vivere Ha Long è una crociera con pernottamento a bordo. Il tempo rallenta, si osservano i pescatori all’opera e si esplorano grotte spettacolari come Thien Cung o Sung Sot, dove stalattiti e stalagmiti sembrano plasmate da un demiurgo visionario. Nei villaggi galleggianti la vita scorre tranquilla, coccolata dal mare, tra barche di bambù e case colorate. Un tuffo al tramonto, circondati da giganti di pietra, è senza dubbio uno dei momenti più eclatanti di un viaggio in Vietnam.

Formazioni rocciose ricoperte dalla vegetazione che spuntano dall'acqua della baia di Ha Long
Baia di Ha Long

3. Ninh Binh, dove le risaie incontrano la giungla carsica

Ninh Binh è un perfetto equilibrio tra tranquillità rurale e imponenti formazioni carsiche. I fiumi serpeggiano tra montagne arrotondate, simili a draghi addormentati. A Tam Coc, le barche vengono remate con i piedi: uno spettacolo decisamente curioso! L’atmosfera è rilassante, quasi ipnotica, soprattutto in primavera quando le risaie si tingono di un verde brillante. A Trang An, grotte e templi si susseguono lungo un itinerario acquatico unico, tanto da valere il riconoscimento UNESCO come paesaggio culturale eccezionale.

Per una vista impareggiabile, vale la pena salire i 500 gradini di Hang Mua. La fatica si dimentica subito davanti al panorama: la valle, i meandri del fiume Ngo Dong, le scogliere e i campi geometrici si estendono a perdita d’occhio. Essendo stata capitale del Vietnam nel X secolo, la regione offre anche siti storici come Hoa Lu, con i templi dedicati ai re Dinh e Le. Un luogo che cambia volto con le stagioni e invita a tornare più volte: scoprite questi scenari da sogno in un circuito di 5 giorni nel nord del Vietnam!

Trang An con tempietto sull'acqua circondato da formazioni rocciose ricoperte dalla fitta vegetazione
Trang An

4. Sapa: culture ancestrali incastonate tra le montagne

Sapa sembra appartenere a un altro Vietnam. Qui tutto è verticale: vette che sfiorano le nuvole, risaie terrazzate perfette, vallate sospese nel silenzio. È la terra delle minoranze etniche come gli Hmong Neri, i Dao Rossi e i Tay, custodi di tradizioni tramandate da secoli. I colori degli abiti, i gioielli in argento e i cesti intrecciati sono testimonianze di una cultura autentica e profondamente legata al territorio.

Camminare tra le risaie di Sapa significa immergersi in un paesaggio dove uomo e natura convivono in sintonia. Qui vi imbatterete in bufali, fattorie isolate, bambini che giocano nel fango e donne che tornano dal mercato con erbe medicinali. I trekking possono essere semplici o più impegnativi, ma dormire in un homestay resta il modo migliore per capire appieno questa regione. Allora, che ve ne pare di un’escursione di 2 o 3 giorni a Sapa?

Risaie terrazzate della regione di Sapa, Vietnam
Risaie della regione di Sapa

5. Hue, l’antica capitale imperiale nel cuore del Vietnam

Hue incarna la ricercatezza del Vietnam. Davanti alla Città imperiale, con le sue porte monumentali, i fossati e le mura colorate, è facile immaginare i mandarini di corte e la vita di un tempo. Costruita all’inizio del XIX secolo dalla dinastia Nguyen, si ispira alla Città Proibita di Pechino, reinterpretata secondo l’estetica vietnamita: draghi sinuosi, tetti gialli riservati alla famiglia reale e una disposizione armoniosa basata sul feng shui. Nonostante le distruzioni subite negli anni addietro, il complesso conserva un’eleganza sorprendente.

Lungo il Fiume dei Profumi si trovano le tombe degli imperatori Nguyen. Quella di Minh Mang colpisce per la sinergia dei suoi giardini e padiglioni, mentre la tomba di Khai Dinh sorprende con uno stile più elaborato e decorativo. La sera Hué cambia tono: più lenta, più intima. Le lanterne si accendono, si gusta il celebre bun bo Hue e si addenta una delle cucine più raffinate del Paese.

Porta meridionale della città imperiale di Hue
Porta meridionale della città imperiale di Hue

6. Hoi An: la città delle lanterne tra storia, artigianato e risaie

Hoi An è una di quelle città che conquistano senza sforzo. Il suo centro storico, Patrimonio UNESCO, è un susseguirsi sinuoso di case gialle dal fascino vissuto, templi in legno, antiche dimore cinesi e piccoli ponti dal sapore romantico. Al calar della sera, le lanterne rifulgenti illuminano le strade e si riflettono sulle acque del fiume Thu Bon, creando vibrazioni quasi cinematografiche. Un tempo importante porto commerciale, Hoi An fu un crocevia di scambi tra mercanti giapponesi, cinesi ed europei nel XVI secolo. Il celebre Ponte Coperto Giapponese è ancora oggi il simbolo di questa mescolanza culturale.

Ma Hoi An non è solo un’incantevole cartolina. La città vive anche di artigianato e tradizioni: botteghe della seta, sartorie su misura, mercati locali e laboratori di lanterne narrano un sapere antico che a tutt’oggi riecheggia per le vie cittadine. Nei dintorni, le risaie si estendono come un tappeto smeraldino, ideali da esplorare in bicicletta, pedalando tra canali d’acqua e bufali che si rinfrescano sotto il sole. La sera è il momento perfetto per assaporare le prelibatezze locali: cao lau, ravioli alla rosa bianca, banh bao vac. Un vero viaggio nei sapori, che potrete approfondire partecipando anche a un corso di cucina vietnamita per imparare a prepararli con le vostre mani.

Hoi An di sera con barche illuminate
Hoi An di sera

7. Da Nang: tra spiagge immense, montagne sacre e panorami iconici

Il lungomare di Da Nang si estende per chilometri di sabbia chiara, ottimo per una mattinata rilassante o per ammirare un tramonto spettacolare sull’oceano. La spiaggia di My Khe, definita in passato “una delle più belle del mondo”, conserva ancora oggi uno charme fatto di pura semplicità, con onde regolari e un’atmosfera rilassata. Ma Da Nang non è solo mare. Poco distanti, si trovano le Montagne di Marmo, cinque colline di marmo e calcare, ognuna associata a un elemento naturale: fuoco, acqua, metallo, legno e terra. All’interno, un intricato sistema di grotte ospita templi e santuari buddhisti suggestivi, tra cui l’imponente statua custodita nella grotta di Am Phu.

Nelle immediate vicinanze, le colline di Ba Na regalano uno scenario completamente diverso, a oltre 1.400 metri di altitudine. Si raggiungono con una delle funivie più lunghe del mondo, che attraversa la giungla con viste sensazionali. In cima si trova il celebre Ponte d’Oro, il ponte sorretto da due enormi mani di pietra, diventato uno dei simboli più fotografati del Vietnam. Al mattino, quando la nebbia avvolge ancora le cime svettanti verso il firmamento, il panorama è semplicemente estasiante. Prenotate la vostra escursione per vedere questi luoghi imperdibili!

Mani giganti che sorreggono il Ponte d'Oro, sulle montagne e vegetazione vicino a Da Nang, da vedere in Vietnam
Ponte d’Oro, vicino a Da Nang

8. Phong Nha, il regno sotterraneo delle grotte più grandi del mondo

Il Parco Nazionale di Phong Nha-Ke Bang sembra appartenere a un altro pianeta. Una giungla esuberante, massicce pareti rocciose e, sotto la superficie, alcune delle grotte più vaste mai scoperte. Il parco, Patrimonio UNESCO, è famoso per la sua geologia peculiare e per l’estensione dei suoi complessi sotterranei. Navigando nelle grotte di Phong Nha in barca solcherete lentamente le acque di un fiume che scompare nell’oscurità, finché la luce rivela sale gigantesche decorate da stalattiti monumentali. Paradise Cave, ancora più grande, meraviglia tutti grazie al suo corridoio maestoso scolpito dal tempo.

Per chi cerca avventura, Phong Nha propone anche esperienze più dinamiche: trekking nella foresta, nuotate in fiumi sotterranei e la speleologia che conduce a sale enormi, simili a cattedrali litiche. Anche senza affrontare la leggendaria Son Doong, la grotta più grande del mondo, l’esperienza resta intensa e memorabile, degna di un vero viaggio d’esplorazione.

Paradise Cave, una grotta illuminata con stalattiti e stalagmiti in Vietnam
Paradise Cave

9. Da Lat, la “città dell’eterna primavera” sugli altopiani

Da Lat è diversa da qualsiasi altra città del Vietnam. Situata sugli altopiani centrali, gode di un clima fresco tutto l’anno, il che la rende una piacevole pausa dalle temperature tropicali. Tra colline rigogliose, laghi placidi, giardini fioriti e antiche ville, questa ridente località invita al relax e alla contemplazione. Il mercato notturno è un punto di riferimento, con prodotti locali come fragole, avocado, carciofi e caffè coltivati nelle zone circostanti.

Nei dintorni, potrete rifarvi gli occhi con le sublimi cascate, come Pongour, foreste di pini, piantagioni di caffè e villaggi delle minoranze K’Ho. Inoltre, a Da Lat il torrentismo è una delle attività più gettonate, tra discese in corda lungo le cascate e tuffi in gole che sfidano la gravità. Per qualcosa di completamente diverso, vale la pena una visita alla Crazy House, un edificio surreale, qualcuno direbbe addirittura onirico, spesso incluso nell’escursione alla montagna Langbiang e alla cascata Datanla.

Paesaggio della regione di Da Lat con nebbia sulla vegetazione ai piedi della montagna, da dove è stata scattata la foto
Colline verdi tra le nuvole a Da Lat

10. Hô Chi Minh, l’energia travolgente del sud del Vietnam

Ho Chi Minh, l’ex Saigon, è una città che non dorme mai. Grattacieli moderni, come Saigon Skydeck, e skybar panoramici convivono con mercati tipici, templi nascosti e chioschi dove sobbolle il phở a ogni ora del giorno. Il Palazzo della Riunificazione rievoca uno dei momenti chiave della storia vietnamita, mentre la Posta Centrale e altri edifici storici ricordano un passato ancora visibile nel tessuto urbano. Nel quartiere di Cholon, il cuore cinese della città, si passeggia tra pagode variopinte, bancarele gremite di passanti e profumi di incenso e spezie.

La sera, la città cambia volto: luci al neon, locali alla moda, caffè creativi e cocktail a base di frutta tropicale. Per coglierne l’anima più pura, niente batte un tour serale in moto per i quartieri popolari, tra vicoli animati, street food e scene di vita quotidiana. A pochi chilometri dal centro, i tunnel di Cu Chi offrono invece uno sguardo potente e impressionante sulla storia recente del Vietnam, mostrando l’ingegnosità e la resilienza del popolo vietnamita.

Edifici illuminati di Hô Chi Minh al calar della sera
Hô Chi Minh al calar della sera

11. Il Delta del Mekong, la vita sull’acqua e i mercati galleggianti

Il Delta del Mekong è uno dei luoghi più accattivanti del Vietnam per buttarsi a capofitto nella vita locale, immersi nella natura e nelle usanze del posto. I villaggi si sviluppano lungo i rami del fiume e la vita sembra scorrere con l’acqua. Ai mercati galleggianti, come Cai Rang o Phong Dien, barche ricolme di frutta, verdura, pesce e fiori si incrociano, negoziano e talvolta si appoggiano l’una all’altra per scambiare merci, accompagnate dal vociare dei venditori.

Oltre ai mercati, il delta offre panorami di risaie che si estendono a perdita d’occhio, mangrovie e piccoli canali che si snodano tra i villaggi. Salire a bordo di una piccola barca in legno permette di esplorare corsi d’acqua secondari e scoprire cittadine ferme nei ricordi di un tempo che fu. Tra allevamenti ittici, laboratori di tessitura e produzioni di spaghetti di riso, si osserva come gli abitanti sfruttino con equilibrio le risorse del Mekong. Con i raggi che abbagliano il fiume e la nebbia si solleva sull’acqua, le sagome dei pescatori e dei mercati galleggianti si stagliano in una luce dorata. Il modo migliore per vivere questa esperienza è con un circuito di 2 giorni sul Delta del Mekong o un’escursione al Delta del Mekong in motoscafo.

Persona vista dall'alto durante la raccolta di ninfee sul Mekong
Raccolta di ninfee sul Mekong

Come andare da Ho Chi Minh al Delta del Mekong?

Questo è uno degli itinerari più battuti di qualunque viaggio in Vietnam, ed ecco perché la domanda sorge spontanea. La risposta più sensata è: dipende. Volete fare un’escursione fai da te? Preferite non pensare a nulla e prenotare un’escursione guidata? Volete maggiore autonomia e noleggiare un mezzo privato? Vediamo velocemente tutte le opzioni:

  1. Bus: soluzione economica e flessibile, con linee per Can Tho in partenza da Ho Chi Minh ogni 30 o 60 minuti. In molti partono dalla stazione di Mien Tay, nel distretto di Binh Tan, con prezzi variabili a seconda della compagnia e della durata del viaggio, ma che di solito si aggirano tra i 7 e i 10 € a corsa.
  2. Mezzo con conducente: la soluzione forse più costosa, ma che se divisa in gruppo può risultare molto conveniente. Aspettatevi di pagare circa 1.200.000 VND (circa 50 €) per un’andata a Ben Tre, o 2.000.000 VND (circa 85 €) per Can Tho. Attenzione però: trovare un taxi di ritorno dalle zone rurali del Mekong verso Ho Chi Minh può essere difficile, accordatevi pertanto anche per il ritorno.
  3. Moto a noleggio: la soluzione perfetta per chi si sente a proprio agio sui mezzi a due ruote, il noleggio costa infatti molto poco, i 6 e i 14 € al giorno, mentre il carburante costa circa 3 € per il pieno. Il percorso più consigliato passa My Tho per arrivare a Ben Tre. Ci potrebbe però volere un pochino per abituarsi al caotico traffico vietnamita.
  4. Escursioni di gruppo: sono gite con andata e ritorno in giornata in compagnia di una guida. Bisogna fare però molta attenzione a non cadere nelle trappole per turisti. Se volete andare sul sicuro, potete prenotare le nostre escursioni guidate al Delta del Mekong da Ho Chi Minh, vi assicuriamo tour che rispettano appieno lo spirito del luogo, anche con guide in italiano.
Traffico urbano di Ho Chi Minh, una strada trafficata con persone in bici e in moto in mezzo agli alti edifici moderni alla luce tenue del tramonto
Il motorino è tra i mezzi più usati in Vietnam

12. L’isola di Phu Quoc: spiagge paradisiache e natura incontaminata

Phu Quoc, nel Golfo della Thailandia, è l’isola tropicale per eccellenza. Spiagge di sabbia bianca, palme ondeggianti e acque turchesi invitano a restare e non tornare più agli impegni che ci aspettano a casa. Ma non aspettatevi solo relax: in alcune zone, si conserva ancora un fascino selvaggio, con foreste lussureggianti e sentieri che conducono a cascate nascoste e piantagioni di pepe. Phu Quoc è famosa anche per la produzione di nuoc-mâm, la celebre salsa di pesce vietnamita. In più, un salto ai villaggi di pescatori apre una finestra sulla quotidianità e le abitudini locali.

La sera, i mercati notturni come quello di Duong Dong attraggono a sé curiosi e turisti con una festa per i sensi: frutti di mare alla griglia, succhi freschi, souvenir artigianali e un’atmosfera vivace e conviviale. Gli amanti dello snorkeling e delle immersioni troveranno nelle acque circostanti coralli e banchi di pesci tropicali, perfetti per esplorazioni marine indimenticabili. Staccate la spina a Phu Quoc concedendovi avventura e autenticità: un must per chi cerca cosa vedere in Vietnam. In particolare, noi consigliamo:

La teleferica più lunga del mondo a Phu Quoc con numerose imbarcazioni sul mare al tramonto
La teleferica più lunga del mondo a Phu Quoc

13. Mui Ne: dune rosse e kitesurf

Mui Ne seduce i viaggiatori con mare da favola e deserti dorati. Lungo il litorale, le acque calme e i venti costanti rendono la zona un vero paradiso per il kitesurf e la vela. Le scuole locali accolgono sia principianti che esperti, ansiosi di praticare qualche sport acquatico, mentre la battigia chiama a sé chi preferisce sdraio e tintarella.

A pochi chilometri dalla spiaggia, le dune rosse e bianche creano un paesaggio desertico sorprendente, stretto nell’abbraccio della vegetazione tropicale. Albe e tramonti trasformano le colline di sabbia in uno spettacolo irreale, con giochi di luce e tonalità sgargianti. Gli avventurieri possono fare sandboard, camminare tra le dune o semplicemente ammirare il panorama dai punti panoramici. Per vivere momenti da veri local, i villaggi di pescatori vicini e i loro mercati di frutti di mare offrono un assaggio genuino del Vietnam.

Vista aerea sul Mar Cinese Meridionale, a Mui Ne
Vista aerea sul Mar Cinese Meridionale, a Mui Ne

14. Nha Trang: avventure in mare e cultura Cham

Nha Trang è una città costiera che combina divertimento, mare e lasciti inestimabili. La lunga lingua di sabbia fine attira bagnanti e appassionati di sport acquatici, mentre le acque cristalline sono ideali per lo snorkeling e le immersioni. Ma Nha Trang non è solo mare: la città vanta importanti testimonianze della civiltà Cham, come la torre Po Nagar, costruita tra il VII e il XII secolo. Sculture, colonne e bassorilievi raccontano di un popolo antico e ammaliante.

La sera, i mercati notturni permettono di assaggiare specialità locali: frutti di mare freschi, spiedini, crêpe vietnamite e dolci a base di cocco. Per chi vuole staccare la spina, le sorgenti termali e le vasche di fanghi nei dintorni garantiscono un momento rigenerante dopo una giornata di escursioni.

Tempio di Po Nagar tra gli alberi, da vedere in Vietnam
Po Nagar, un antico tempio Cham

15. La baia di Lan Ha: un’oasi di pace tutta vietnamita

Meno conosciuta della famosa Baia di Ha Long, la baia di Lan Ha conquista per la sua amenità indomita e la calma dei suoi paesaggi. Composta da centinaia di isolotti calcarei, si esplora in kayak, in barca tradizionale o persino in bicicletta su alcune isole accessibili. Le acque tranquille sono perfette per nuotare o fare snorkeling.

I villaggi galleggianti di pescatori offrono uno spaccato autentico della vita locale: i bambini nuotano tra le case su palafitte, le reti vengono sistemate direttamente sull’acqua e i pasti si preparano sulle imbarcazioni. Albe e tramonti trasformano i picchi calcarei in sagome dorate sull’acqua, regalando scenari da cartolina. Una capatina a Lan Ha, lontano dalla folla, permette di apprezzare pienamente l’incanto dei paesaggi carsici in un contesto preservato.

Vista sulla baia di Lan Ha, con le sue formazioni rocciose in mezzo all'acqua
Baia di Lan Ha

16. Mai Chau, la valle verde delle minoranze Thai

Mai Chau è un’oasi di pace a poche ore da Hanoi. La valle si estende tra montagne e risaie terrazzate, punteggiata da villaggi su palafitte abitati dalle comunità Thai bianchi e dagli H’mong. La vita locale, è scandita dall’agricoltura, dal commercio e dalla musica con strumenti in bambù.

Escursioni a piedi o in bicicletta vi porteranno ad ammirare case su palafitte, campi di riso, e sentieri poco battuti, lontani dal trambusto urbano. Dormire in una casa locale permette di esperire usi e costumi del luogo, assaggiare piatti tipici come il com lam (riso glutinoso cotto nel bambù) e ascoltare le leggende tramandate di generazione in generazione.

Risaie e campi di Mai Chau visti dall'alto
Risaie e campi di Mai Chau

17. Ban Gioc, una cascata spettacolare al confine con la Cina

Ban Gioc è una delle meraviglie naturali del Vietnam, assolutamente da non perdere. Situata al confine con la Cina, questa cascata stupisce per la sua larghezza e potenza, scendendo a più livelli su rocce calcaree. Intorno, le risaie a terrazze creano un paesaggio da cartolina, e il vicino villaggio di Nguom Ngao permette allo sguardo di carpire senza filtri la vita delle minoranze Tay e Nung.

A Ban Gioc potrete vagare tra sentieri serpeggianti tra gli alberi, osservare i pescatori nei bacini naturali e persino avvicinarvi alle cascate su piccole barche. A pochi passi da qui, le grotte di Nguom Ngao completano l’esperienza con stalattiti e stalagmiti scolpite dalla natura per millenni. Ve l’avevamo detto che era da non perdere, no?

Cascata di Ban Gioc tra gli alberi e le montagne
Cascata di Ban Gioc

18. Con Dao, l’isola incontaminata tra storia e spiagge da sogno

Con Dao è un arcipelago lontano dai classici circuiti turistici, dove spiagge di sabbia bianca e acque cristalline ricordano un vero paradiso tropicale. Qui le giornate iniziano con il suono dolce delle onde e la luce dorata che scivola sulle rocce.

Ma Con Dao è anche un luogo denso di storia. L’ex penitenziario, usato durante l’Indocina francese e poi durante la guerra del Vietnam, ricorda le condizioni durissime in cui erano rinchiusi i rivoluzionari vietnamiti. Le celle e le famose “gabbie della tigre” lasciano un’impressione forte, spingendo a ricordare per non tornare a ripetere tali aberrazioni.

Per gli amanti della natura, Con Dao è un vero gioiello: i fondali marini sono tra i più tutelati del Vietnam, con coralli colorati, pesci tropicali e talvolta maestose razze. Tra maggio e settembre, l’arcipelago diventa un rifugio fondamentale per le tartarughe marine che vengono a deporre le uova sulle spiagge: uno spettacolo commovente da osservare con i ranger del parco nazionale. All’interno dell’isola, le escursioni vi condurranno tra foreste tropicali, bambù, vallate umide e scroscianti cascate.

Ingresso del museo della prigione di Con Soi, sull'isola di Con Dao, Vietnam
Ingresso del museo della prigione di Con Soi, sull’isola di Con Dao

19. Phu Yen, costa selvaggia e paesaggi da cartolina

Phu Yen, sulla costa centrale, è una meta segreta per chi ama la natura e le spiagge deserte. Qui le scogliere emergono dall’oceano e i villaggi di pescatori vivono in sintonia con l’andirivieni delle maree. La zona è famosa per le formazioni rocciose uniche, come Ganh Da Dia, dove colonne di basalto formano un vero e proprio tappeto geologico scolpito dal mare.

Le attività a Phu Yen permettono di entrare in contatto con la natura: dal kayak nelle insenature, passando per nuotate in piscine naturali, esplorazione di scogliere e grotte, fino alla scoperta della vita locale nei mercati e nei villaggi costieri. Il sole che sorge su Ganh Da Dia è un momento magico, ideale per fotografi e amatoriali alla ricerca dello scatto perfetto.

Curiose formazioni geologiche di Ganh Da Dia, una visita da fare in Vietnam
Le formazioni rocciose di Ganh Da Dia

20. Ha Giang, strade vertiginose e panorami del nord

Ha Giang rappresenta il Vietnam autentico e montano. Le sue strade tortuose attraversano scogliere ripide e valli verdeggianti, offrendo panorami spettacolari su risaie a terrazze e villaggi minoritari ancora intatti. Le comunità H’mong, Tay e Lo Lo vivono qui in armonia con la montagna, mantenendo tradizioni e artigianato.

Il circuito di Dong Van, perfetto in moto o in auto, permette di scoprire i paesaggi più vertiginosi: passi montani impressionanti, gole profonde, mercati locali e villaggi arroccati. I tramonti qui sono sbalorditivi, e gli incontri con gli abitanti aggiungono un tocco raro. Ha Giang è un’esperienza immersiva dove natura, cultura e avventura si fondono per un viaggio indimenticabile.

Strada che serpeggia tra le montagne verdeggianti di Ha Giang, Vietnam
Ha Giang e le sue montagne verdeggianti

Quando andare in Vietnam ?

Il Vietnam è un Paese lungo e stretto, quindi il clima varia moltissimo a seconda della regione. Non esiste un mese “perfetto” per visitarlo, ma ci sono periodi ideali a seconda della zona che preferite esplorare:

Nord (Hanoi, Baia di Ha Long, Sapa):

  • Periodo migliore: ottobre-dicembre e marzo-aprile.
  • Temperature piacevoli (20–25 °C), cielo limpido e poca pioggia.
  • L’estate (maggio-settembre) è calda e umida, con rischio di tifoni ad agosto-settembre.

Centro (Hue, Da Nang, Hoi An, Phong Nha):

  • Periodo migliore: febbraio-agosto, soprattutto marzo-maggio per evitare piogge forti e umidità.
  • Tra settembre e novembre la regione può subire piogge abbondanti e talvolta tifoni.

Sud (Ho Chi Minh, delta del Mekong, Phu Quoc, Mui Ne):

  • Periodo migliore: dicembre-aprile.
  • Tempo secco e soleggiato, temperature piacevoli (25–32 °C).
  • La stagione delle piogge va da maggio a novembre, con acquazzoni frequenti ma spesso brevi.

In sintesi:

  • Per evitare la calca dei turisti e godere di un clima più mite al nord, ottobre-novembre può essere perfetto, soprattutto per trekking e paesaggi montani.
  • Dicembre-aprile è generalmente il miglior compromesso se volete visitare più regioni senza incontrare troppa pioggia.
Via di Hanoi sotto la pioggia, con moto e due auto
Via di Hanoi sotto la pioggia

Qual è il budget per 15 giorni in Vietnam?

Per un viaggio di 15 giorni in Vietnam, il budget dipende principalmente dallo stile di viaggio che si preferisce:

  • Viaggio economico: scegliendo guesthouse semplici, street food e trasporti locali, si può prevedere circa 800–1.000 € sul posto, ossia 1.400–1.900 € incluso il volo A/R dall’Europa.
  • Viaggio confortevole: con hotel 2-3 stelle, voli economici, ristoranti e visite guidate, il budget si aggira intorno a 1.200–1.500 € sul posto, cioè 1.900–2.500 € tutto incluso.
  • Viaggio di lusso: chi cerca servizi premium, hotel 4-5 stelle, transfer privati e attività esclusive, può facilmente superare 2.300–3.700 € per l’intero soggiorno.

Queste differenze si spiegano con il costo della vita molto basso in Vietnam: un pasto locale costa pochi euro, molti alloggi sono economici e i trasporti restano accessibili. Le spese maggiori riguardano soprattutto voli interni, escursioni organizzate e hotel sfarzosi.

Che viaggiate con zaino in spalla o cerchiate il massimo del comfort, il Vietnam permette di adattare il budget senza sacrificare la qualità dell’esperienza, rendendolo una delle destinazioni più flessibili dell’Asia.

Donna in mezzo a migliaia di bastoncini d'incenso rossi
Migliaia di bastoncini d’incenso

Il Vietnam è un Paese che si muove a ritmo di contrasti e sorprese continue. Dalle strade animate di Hanoi alle spiagge paradisiache di Phu Quoc, dai picchi nebbiosi di Sapa ai mercati galleggianti del Mekong, ogni destinazione offre una full immersion nella vita vietnamita. Il viaggio non è solo visivo: è sonoro, olfattivo, gustativo e soprattutto umano, grazie agli incontri con la gente del posto, alla scoperta di tradizioni artigianali e ai momenti condivisi in scorci di straordinaria bellezza.

Prendersi il tempo per scoprire il Vietnam significa rallentare, aprire i sensi e lasciarsi stupire. Con escursioni e visite guidate ben scelte, come quelle proposte da Civitatis, potete ottimizzare il viaggio senza perdere la magia della scoperta spontanea. Preparatevi a sognare, camminare, gustare e lasciarvi trasportare dalle emozioni: il Vietnam non si visita soltanto, si vive.

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