Austria

Piatti tipici austriaci: quelli da provare a Vienna e non solo

Un piatto bianco ricchissimo di specialità di carne tipiche austriache: fette di maiale affumicato, maiale brasato, una salsiccia incisa e rosolata, patate ripassate in padella e due ciotoline con senape gialla e cren (rafano grattugiato)
Scopri i piatti tipici austriaci più amati: dal gulash al Wiener Schnitzel, fino allo strudel. Scoprite cosa mangiare a Vienna e non solo.
1 Agosto 2026

La tradizione culinaria dell’Europa centrale trova nella capitale austriaca una delle sue espressioni più ricche, nate dall’incontro di culture e influenze storiche differenti. Esplorare i mercati storici o sedersi ai tavoli degli eleganti caffè viennesi sono le uniche cose che dovrai fare per scoprire i sapori più genuini della tradizione culinaria austriaca. Se desideri orientarti tra le varie proposte della tavola locale, questa guida ti accompagnerà alla scoperta delle ricette più famose e apprezzate.

Ma quindi, cosa si mangia a Vienna? I piatti tipici austriaci spaziano da ricchi secondi a base di carne, come la celebre cotoletta impanata e il gulash, fino a prelibatezze dello street food e dolci tradizionali famosi in tutto il mondo come la torta Sachertorte, lo strudel e i soffici krapfen. Ecco una breve panoramica:

I piatti salati della tradizione austriaca

Le cucine delle tipiche osterie locali, chiamate Beisl, offrono preparazioni sostanziose a base di carni selezionate e spezie profumate. Per assaggiarle puoi prenotare un tavolo e goderti uno spettacolo tirolese con cena a Innsbruck, e unire musice e danze del folklore austriaco ai sapori tradizionali.

Se invece ti trovi nella capitale austriaca durante la stagione invernale e vuoi lasciarti emozionare dall’atmosfera del Natale, non perdere l’occasione di partecipare a questo tour dei mercatini natalizi. È l’occasione giusta per assaporare le prelibatezze fumanti esposte sulle bancarelle illuminate a festa. Molto probabilmente trovereste una o più delle seguenti pietanze salate:

1. Wiener Schnitzel

Nessun viaggio nella capitale può dirsi completo senza aver assaggiato l’autentica cotoletta alla viennese, riconosciuta come vero e proprio simbolo nazionale. La ricetta tradizionale prevede sottili fette di carne di vitello, rigorosamente impanate e fritte nel burro chiarificato fino a ottenere una doratura uniforme. Vaste porzioni strabordano spesso dai piatti e vengono accompagnate da un’insalata tiepida di patate o cetrioli. Gli orari dei ristoranti storici possono variare stagionalmente, conviene verificarli prima di andare.

Una croccante cotoletta viennese dorata servita su un piatto grigio con due fette di limone sopra, accompagnata da un ciotolino di insalata di patate, confettura di mirtilli rossi e prezzemolo fresco, il tutto appoggiato su un tagliere di legno
Una croccante Wiener Schnitzel servita con la sua immancabile insalata di patate

2. Rindsgulasch

Ereditato dalla tradizione ungherese durante l’Impero austro-ungarico, questo stufato è stato rielaborato in chiave locale divenendo un classico da osteria. Bocconcini di spalla di manzo vengono cucinati a fuoco lento per ore insieme a un’ampia quantità di cipolle e profumata paprika dolce. Il risultato è una carne morbidissima immersa in un intingolo denso e saporito, ottimo da gustare caldissimo. La ricetta del gulash austriaco si abbina perfettamente a un buon boccale di birra fresca o a dei canederli di pane.

3. Tafelspitz

Questo piatto raffinato era la pietanza preferita dell’imperatore Francesco Giuseppe, che non mancava mai di pretenderlo sulla sua tavola. Si tratta di un taglio pregiato di carne bovina bollito lentamente in brodo con aromi, verdure da radice e spezie. Viene servito a fette con patate arrosto e salse tradizionali, tra cui spiccano quella al cren e mela e la delicata salsa all’erba cipollina.

4. Knödel

Diffusi in tutta l’Europa centrale e tipici della cucina tirolese, questi gnocchi di pane sono onnipresenti nei menù austriaci. Vengono preparati impastando cubetti di pane raffermo con latte, uova, prezzemolo e cipolla, per poi essere bolliti in acqua salata. Possono servire da contorno per piatti ricchi di sugo o apparire come portata principale nelle loro varianti farcite con speck o formaggi locali.

Tre grandi Knödel (canederli) austriaci, di cui uno verde brillante agli spinaci in primo piano e due più chiari con speck dietro, serviti in una fondina bianca su un letto di formaggio grattugiato e cosparsi di erba cipollina fresca tritata
Un trittico di Knödel

6. Käsespätzle

Gli amanti del formaggio troveranno in questa ricetta un vero e proprio comfort food da gustare nelle giornate più fredde. Si tratta di morbidi gnocchetti all’uovo conditi con abbondante formaggio alpino fuso e guarniti con cipolle croccanti dorate in padella. Vengono serviti tradizionalmente nel tipico tegame di ghisa da cui sprigionano un profumo irresistibile. Se preferisci i sapori della cucina internazionale mentre ti trovi in città, puoi fare una sosta presso l’hard rock cafe vienna per una cena informale nel cuore del centro storico.

6. Frittatensuppe

Le zuppe calde rappresentano una costante immancabile nei pasti serali e nei pranzi invernali di tutto il paese. La Frittatensuppe consiste in un limpido e concentrato brodo di manzo al cui interno vengono immerse sottili striscioline di crepe salata. Le crespelle assorbono il brodo bollente mantenendo una consistenza morbida che conquista al primo assaggio.

na ciotola di Frittatensuppe, una zuppa austriaca tradizionale, piena di brodo trasparente e numerose strisce di frittata arrotolate e tagliate sottilmente, guarnita con prezzemolo fresco tritato
Frittatensuppe: un classico della cucina austriaca, perfetto per riscaldarsi nelle giornate fredde

I dolci e i caffè viennesi

Le tipiche caffetterie di Vienna sono state dichiarate Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per il loro valore storico e sociale. Sedersi a un tavolino di marmo per ordinare una fetta di torta con panna montata è un rituale da provare assolutamente. Durante un viaggio in questa regione, una passeggiata tra le architetture storiche permette di unire il gusto delle specialità dolciarie alla grande musica; se visiti Salisburgo, ad esempio, puoi goderti un concerto di mozart alla fortezza Hohensalzburg combinato con una vista mozzafiato sulla città e un assaggio della golosa Torta Mozart.

7. Sachertorte

Creata nel 1832 dal giovane pasticciere Franz Sacher per il principe Klemens von Metternich, la Sachertorte è la torta al cioccolato più famosa al mondo. La ricetta originale, custodita gelosamente, prevede due strati di pan di Spagna al cioccolato divisi da un sottile velo di confettura di albicocche, il tutto ricoperto da una lucida glassa di cioccolato fondente. Viene servita accompagnata da un ciuffo di panna montata rigorosamente non zuccherata.

Una foto in primo piano di una fetta di Sacher Torte con panna montata e il sigillo di cioccolato dell'Hotel Sacher, servita su un piatto di porcellana bianca con bordo dorato e una forchetta d'argento, posizionata su un tavolo in un elegante caffè viennese. Sullo sfondo sfocato si intravedono lussuosi divani in velluto rosso e una calda illuminazione
Gusta una fetta dell’iconica Sacher Torte nel suo ambiente originale: un lussuoso e storico caffè viennese

8. Apfelstrudel

Questo rotolo di pasta sottile farcito con mele aromatizzate rappresenta la quintessenza dei dolci austriaci. Il ripieno è composto da mele tagliate a fette, uvetta ammollata nel rum, pinoli tostati, cannella e pangrattato rosolato nel burro. La sfoglia d’involucro deve essere lavorata fino a diventare quasi trasparente prima di essere arrotolata e cotta in forno. Viene servito tiepido, spesso spolverato di zucchero a velo o accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia.

9. Kaiserschmarrn

La leggenda narra che questo dolce sia nato da un errore dello chef imperiale, che ruppe accidentalmente una crespella destinata all’imperatore Francesco Giuseppe. Per rimediare, lo chef servì le strisce sfilacciate spolverate di zucchero e accompagnate da una composta di prugne. L’impasto soffice, ricco di uova e uvetta, viene spaccato direttamente in padella durante la cottura caramellando leggermente in superficie.

Una foto scattata a un mercatino di Natale affollato e sfocato, che mostra una mano in primo piano che regge una ciotola di carta riempita con Kaiserschmarrn (crêpe sminuzzate) cosparso di zucchero a velo e accompagnato da un mucchietto di marmellata di mirtilli rossi. Due forchette di legno sono inserite nel piatto. Sullo sfondo, si vedono due tazze di ceramica rossa per il vin brulé
Un delizioso spuntino ai mercatini di Natale: un Kaiserschmarrn caldo

10. Manner Schnitten

Questi famosi wafer rettangolari con confezione rosa dal sapore di nocciola sono un’icona degli snack locali fin dal 1898. Cinque strati di cialda fragrante racchiudono quattro strati di deliziosa crema con nocciole napoletane e cacao. Sono facili da trovare in qualsiasi supermercato o nel negozio monomarca vicino al Duomo di Santo Stefano, perfetti da portare a casa come ricordo gastronomico.

11. Palle di Mozart

I Mozartkugeln sono iconici cioccolatini nati a Salisburgo nel 1890, famosi per il loro cuore di marzapane al pistacchio avvolto da gianduia e cioccolato fondente. Da questa combinazione nasce la Torta Mozart, un raffinato dolce austriaco a strati di pan di Spagna al cacao, crema al pistacchio e marzapane, ricoperto da ganache al cioccolato per ricrearne fedelmente il gusto in versione pasticceria.

Due metà di una Palla di Mozart, che mostrano chiaramente gli strati interni: guscio di cioccolato fondente, torrone, crema al cioccolato e cuore di marzapane al pistacchio verde
Un’occhiata all’interno del goloso Mozartkugeln

Würstelstand: i chioschi di salsicce

Si tratta di chioschi specializzati nella preparazione di salsicce, accompagnate da salse speziate o piccanti, verdure, sottaceti e una gran varietà di bevande gassate. Sono tanto iconici da essere diventati patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Insomma, per fare uno spuntino fermati a uno dei tanti chioschi sparsi sui marciapiedi di Vienna. Alcuni sono rinomati tanto quanto un ristorante stellato, ma a prezzi decisamente più accessibili. Altri ancora offrono pietanze vegane e contaminazioni con la cucina etnica. Di base comunque, si tratta di chioschi che vendono wurstel delle seguenti qualità:

12. Frankfurter

Si tratta del classico würstel lungo e sottile, che viene bollito e poi servito con senape e un pezzo di pane. Come suggerisce il nome, è nato a Francoforte ma è stato esportato in tutto il mondo, tanto che negli States alcuni lo chiamano direttamente con il diminutivo di Frank, ingrediente principale di un altro street food iconico: l’hot dog.

Una griglia in metallo piena di salsicce rosolate e dorate, disposte in fila; sulla sinistra alcune salsicce sono avvolte nella pancetta, mentre al centro e a destra ci sono dei classici Frankfurter allungati
I tipici Frankfurter in cottura sulla griglia di un chiosco viennese

13. Käsekrainer

Forse l’insaccato più goloso: una salsiccia di maiale leggermente speziata, ripiena per circa il 20% di formaggio (spesso emmental), che si scioglie durante la cottura. La Käsekrainer nasce proprio a Vienna ed è il fiore all’occhiello dello street food austriaco. Non puoi perdertela!

14. Burenwurst

Una salsiccia grossolana, farcita con carne di manzo e maiale, dal sapore speziato e leggermente affumicato. Viene cotta in acqua e poi servita con della senape dolce e una fetta di pane. E la soluzione perfetta per i più affamati, essendo il taglio di salsiccia più grosso che troverete in un Würstelstand.

Un vassoio da chiosco con una vaschetta di carta contenente rondelle di salsiccia affogate in un'abbondante salsa rossa e spolverate di curry, con una forchettina di legno inserita; accanto, un panino croccante (Semmel) e un tovagliolo di carta
Rondelle di sostanziosa Burenwurst condite con abbondante salsa

15. Waldviertler Rauchwurst

La più saporita di tutte le salsicce austriache, è affumicata e scottata sulla piastra. La sua particolarità è il budello esterno, più spesso e bitorzoluto. La Waldviertler prende il nome dalla regione austriaca del Waldviertel, nota per la sua cucina caratterizzata da numerosi tipi di salsicce affumicate e carni arrostite.

16. Bratwurst

La Bratwurst dei tipici Würstelstand è una salsiccia a base di carne di suino finemente tritata (talvolta miscelata con manzo o vitello), insaccata in budello naturale che ne garantisce la tipica croccantezza. Speziata con pepe, noce moscata, maggiorana, zenzero e coriandolo, viene cotta alla griglia finché dorata e servita con senape, rafano e pane di segale o nella tipica Bosna, un filone di pane ripieno di Bratwurst e cipolla.

17. Leberkäse

Il Leberkäse è una tipica specialità da forno austro-bavarese: un polpettone a base di carne di maiale e manzo finemente tritata, lardo e spezie. Viene cotto in stampi rettangolari finché forma una crosta dorata, mantenendo l’interno morbido e rosa. Si serve dentro un panino, caldo e tagliato a fette spesse.

Un blocco di un polpettone di carne compatta, il Leberkäse, cotto al forno con crosta dorata appoggiato su un tagliere di legno rustico, con due fette spesse già tagliate in primo piano e una noce di senape al lato
Il Leberkäse è uno dei capisaldi dello street food viennese

Il rito dello Spritzer tra i tavoli degli Heurige

Per vivere l’autentica cultura enogastronomica della capitale non c’è posto migliore degli Heurige, le storiche taverne vinicole immerse nei vigneti viennesi. Qui il rito dell’aperitivo ha un solo grande protagonista: lo Spritzer (o G’spritzter), una fresca miscela di vino bianco locale e acqua frizzante. Accomodati tra i tavoli di legno per sorseggiarlo insieme a un ricco buffet di salumi, formaggi e saporiti paté tradizionali, lasciandoti avvolgere dalla tipica e rilassata atmosfera delle colline di Kahlenberg.

Tavoli e panche di legno immersi tra i filari di un vigneto su un prato verde, con una botte di legno in primo piano e una collina alberata sullo sfondo sovrastata da un edificio bianco sotto un cielo azzurro e nuvoloso
Tra i filari sulle colline del Kahlenberg

Consigli pratici per mangiare a Vienna

Nei ristoranti e nelle taverne viennesi il servizio non è solitamente incluso nel conto finale. È consuetudine quindi lasciare una mancia (detta Trinkgeld) direttamente al cameriere al momento del pagamento. Solitamente equivale tra il 5% e il 10% dell’importo totale. Se decidi di visitare ristoranti molto popolari per provare la cotoletta o la Sachertorte, la prenotazione anticipata è fortemente raccomandata. Per arricchire il tuo itinerario in città e scegliere le esperienze più adatte ai tuoi gusti, ti invitiamo a consultare il catalogo completo di Civitatis per scoprire le migliori attività in italiano in tutto il mondo.

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