Spagna

Le 10 isole della Spagna da esplorare, una guida pratica

Es Caló de Sant Agustí, sulla costa della Tramuntana, a Formentera, nelle Isole Baleari, in Spagna, con le sue costruzioni tradizionali in legno affacciate sul mare e le acque cristalline del Mediterraneo
Scopri le isole della Spagna ideali per il tuo viaggio. Una guida completa tra Baleari e Canarie all'insegna di scorci indimenticabili.
16 Settembre 2026

La Spagna conta due grandi arcipelaghi e decine di isolotti minori bagnati da mari profondamente diversi. Le isole della Spagna offrono scenari naturali unici, capaci di soddisfare ogni preferenza di viaggio. Puoi raggiungere litorali desertici battuti dalle onde oceaniche oppure baie riparate da acque calme e trasparenti.

Le isole spagnole si dividono principalmente tra l’arcipelago delle Baleari nel Mediterraneo e le Canarie nell’Oceano Atlantico. Le Baleari offrono calette turchesi, borghi storici e divertimento estivo. Le Canarie regalano invece paesaggi vulcanici, clima mite tutto l’anno e sentieri ideali per escursionisti e famiglie.

Organizzare la partenza richiede una scelta attenta in base ai tuoi gusti. Comprendere le particolarità geografiche, climatiche e culturali di ciascuna destinazione ti aiuta a progettare il tuo prossimo viaggio senza sorprese.

Quale isola scegliere?
Isola Arcipelago Ideale per
Maiorca Baleari Famiglie, spiagge, cultura
Minorca Baleari Coppie, natura, relax
Ibiza Baleari Giovani, vita notturna, storia
Formentera Baleari Snorkeling, spiagge caraibiche
Tenerife Canarie Escursionisti, mare, villaggi turistici
Gran Canaria Canarie Dune sabbiose, contrasti geografici
Lanzarote Canarie Vulcani, arte, surf
Fuerteventura Canarie Windsurf, spiagge sabbiose
La Palma Canarie Trekking, cieli stellati
La Gomera Canarie Natura primordiale, tradizioni

Le isole Baleari nel mar Mediterraneo

Le Baleari sorgono a poche ore di navigazione dalla costa catalana e valenciana. Il clima mediterraneo garantisce estati calde e inverni miti, con acque tranquille perfette per chi viaggia nei mesi estivi.

1. Maiorca

Maiorca rappresenta l’isola più estesa dell’arcipelago e racchiude una notevole varietà di paesaggi. La capitale Palma accoglie i viaggiatori con la maestosa cattedrale gotica costiera, affacciata direttamente sul lungomare cittadino.

A nord-ovest svetta la Serra de Tramuntana, una catena montuosa dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Puoi percorrere strade panoramiche verso borghi antichi circondati da agrumeti, come Valldemossa, Sóller e Fornalutx.

Le spiagge spaziano da lunghi lidi sabbiosi a sud fino a calette rocciose riparate da pinete sul versante orientale. Se desideri scoprire la storia della città vecchia senza pensieri logistici, puoi unirti a questo free tour di Palma di Maiorca. Trovi altri dettagli interessanti nel nostro articolo interamente dedicato a cosa vedere a Maiorca.

Tieni presente

  • Cattedrale di Palma: piazza della Seu, aperta di norma 10:00-17:15 nei giorni feriali (l’orario può variare, conviene verificarlo prima della visita).
  • Periodo ideale: da maggio a ottobre per il mare, da febbraio ad aprile per il trekking.
  • Profilo consigliato: famiglie con bambini piccoli e viaggiatori che cercano un perfetto equilibrio tra spiagge e visite culturali.
Vista aerea di Cala Llombards, a Maiorca, nelle Isole Baleari, in Spagna, con la spiaggia di sabbia bianca circondata da scogliere e le acque turchesi del Mar Mediterraneo
Vista aerea di Cala Llombards, a Maiorca, nelle Isole Baleari

2. Minorca

Minorca si distingue per la tutela rigorosa dell’ambiente naturale, tanto da essere riserva della biosfera UNESCO dal 1993. L’isola protegge il suo litorale dal turismo di massa e conserva un ritmo calmo.

Le spiagge a sud presentano sabbia candida e fondali bassi con acque turchesi, come Cala Macarella e Cala Turqueta. A nord il paesaggio muta rapidamente e rivela rocce rossastre e baie selvagge come la rinomata Cala Pregonda.

L’isola si attraversa a piedi, a cavallo o in bicicletta lungo il celebre Camí de Cavalls. Per ammirare gli accessi via mare più appartati, ti suggeriamo di partecipare a questa escursione alle calette del sud. Abbiamo parlato nel dettaglio di cosa vedere a Minorca in un articolo dedicato.

Tieni presente

  • Capoluogo: Mahón, celebre per il suo profondo porto naturale.
  • Periodo ideale: da giugno a settembre per il nuoto e le calette, maggio e ottobre per il cammino costiero.
  • Profilo consigliato: coppie in cerca di silenzio, appassionati di birdwatching e famiglie amanti delle giornate lente.
Vista aerea della spiaggia di Arenal de Son Saura in una soleggiata giornata estiva sull'isola di Minorca, in Spagna
Vista aerea della spiaggia di Arenal de Son Saura, a Minorca

3. Ibiza

Ibiza supera la sua notorietà legata al solo divertimento notturno con un patrimonio storico di primo piano. Il nucleo antico di Dalt Vila si erge sulla sommità di una collina fortificata protetta da bastioni rinascimentali.

Passeggiando tra le viuzze lastricate ammiri case imbiancate a calce, negozi artigianali e scorci aperti sul mare. Sotto il profilo balneare, spiagge come Cala d’Hort offrono vedute sull’isolotto misterioso di Es Vedrà.

Gli amanti delle serate mondane trovano i club più famosi al mondo, concentrati principalmente a Playa d’en Bossa e San Antonio. Se vuoi conoscere il passato fenicio e medievale dell’isola, puoi scegliere una visita guidata di Dalt Vila in bicicletta. Per una guida più dettagliata dell’isola, puoi leggere il nostro articolo su cosa vedere a Ibiza.

Tieni presente

  • Sito UNESCO: Dalt Vila e la necropoli fenicia di Puig des Molins (orario abituale del museo 10:00-14:00 e 18:30-21:00 d’estate, soggetto a variazioni stagionali).
  • Periodo ideale: luglio e agosto per feste ed eventi, maggio, giugno e settembre per il mare in serenità.
  • Profilo consigliato: giovani in cerca di musica dal vivo e viaggiatori curiosi di architettura antica.
Vista notturna del centro storico di Ibiza e del porto, sull'isola di Ibiza, nelle Isole Baleari, Spagna
Vista notturna del centro storico di Ibiza e del porto

4. Formentera

Formentera sorge a sole due miglia marine a sud di Ibiza e costituisce la più piccola isola abitata dell’arcipelago. L’assenza di un aeroporto commerciale ne preserva costantemente l’atmosfera raccolta e sempre autentica.

Le praterie sottomarine di posidonia oceanica fungono da filtro naturale e conferiscono al mare una trasparenza eccezionale. La lingua sabbiosa di Ses Illetes regala una visuale aperta su due versanti marini contemporaneamente.

Molti viaggiatori noleggiano uno scooter o una bicicletta per esplorare fari solitari come Cap de Barbaria e La Mola. Se alloggi sull’isola e non vedi l’ora di esplorarne i limpidi fondali, prenota quest’escursione in barca con snorkeling nei punti più belli dell’isola.

Tieni presente

  • Accessibilità: raggiungibile unicamente via mare tramite traghetto in circa 30 minuti da Ibiza.
  • Periodo ideale: da fine maggio a inizio ottobre.
  • Profilo consigliato: coppie in cerca di scorci romantici e amanti dello snorkeling in acque purissime.
Una baia rocciosa a Formentera con una piccola spiaggia di sabbia chiara, capanni dei pescatori tradizionali in legno e acque cristalline dalle sfumature turchesi e azzurre
I tipici scivoli in legno per le barche dei pescatori incastonati tra le scogliere di Formentera

Le isole Canarie nell’Oceano Atlantico

Le Canarie sorgono nell’Oceano Atlantico davanti alle coste del Marocco meridionale. La loro origine vulcanica e la latitudine subtropicale donano temperature miti per dodici mesi, con venti costanti molto amati dagli sportivi.

5. Tenerife

Tenerife si distingue come l’isola più grande e popolata dell’arcipelago canario. Al centro del territorio svetta la sagoma colossale del Teide, vulcano circondato da un deserto lavico che sfiora i quattromila metri d’altezza.

Il versante settentrionale dell’isola custodisce città storiche come San Cristóbal de La Laguna, i cui palazzi coloniali risalgono al sedicesimo secolo. La costa meridionale presenta invece lidi attrezzati per chi cerca sole garantito e sport d’acqua.

Lungo la costa occidentale puoi ammirare le scogliere dei Giganti, pareti verticali che sprofondano nell’oceano per oltre seicento metri. Per raggiungere la cima del vulcano senza preoccuparti del trasporto, puoi scegliere un’emozionante escursione al Parco del Teide. Puoi trovare tutte le tappe imperdibili in un viaggio a Tenerife in questi articoli dedicati a cosa vedere sull’isola e ai suoi migliori percorsi escursionistici.

Tieni presente

  • Funicolare del Teide: orario abituale 9:00-16:00 (soggetta a variazioni meteorologiche e stagionali, conviene verificare prima).
  • Periodo ideale: tutto l’anno, compresi i mesi invernali per sfuggire al freddo continentale.
  • Profilo consigliato: escursionisti d’alta quota, appassionati di vulcanologia e famiglie in cerca di villaggi turistici completi.
Vista panoramica del villaggio di Garachico a Tenerife, con case bianche dai tetti in terracotta, il campanile della chiesa di Santa Ana, bouganville viola in primo piano e lo scoglio roccioso nel mare azzurro
Il pittoresco borgo costiero di Garachico a Tenerife

6. Gran Canaria

Gran Canaria vanta una stupefacente ricchezza di microclimi concentrata in una superficie circolare di circa milleseicento chilometri quadrati. Il sud dell’isola stupisce con le monumentali dune sabbiose di Maspalomas, lambite dalle onde oceaniche.

Procedendo verso l’interno, il paesaggio si trasforma rapidamente in ripide vallate verdeggianti e fitte pinete canarie. La vetta del Roque Nublo, antico monolito vulcanico venerato dalle popolazioni indigene, regala panorami a perdita d’occhio.

A nord si trova Las Palmas, vivace città portuale ricca di musei, mercati e architetture marinare nel quartiere di Vegueta. Per scoprire le distese sabbiose meridionali in modo originale, ti consigliamo di vivere questo giro in cammello a Maspalomas. In questo articolo puoi scoprire cosa vedere e fare a Gran Canaria.

Tieni presente

  • Riserva naturale speciale delle Dune di Maspalomas: accesso pedonale libero lungo i sentieri tracciati.
  • Periodo ideale: ideale per dodici mesi l’anno.
  • Profilo consigliato: comitive di amici con interessi diversi, famiglie con bambini e viaggiatori curiosi di contrasti geografici.
La spiaggia di Las Canteras, a Las Palmas de Gran Canaria, in Spagna, con la sua sabbia dorata, le acque blu e il panorama urbano della città sullo sfondo
Spiaggia di Las Canteras, a Las Palmas de Gran Canaria

7. Lanzarote

Lanzarote fonde natura primordiale e ingegno umano grazie all’eredità artistica del maestro César Manrique. Le eruzioni settecentesche hanno coperto un quarto del territorio con una spessa coltre nera e crateri spenti.

Nel Parco nazionale di Timanfaya cammini su terreni che ricordano la superficie lunare, dove il calore sotterraneo risale ancora in superficie. Lungo la valle della Geria i viticoltori piantano le viti in conche protette da muretti semicircolari di pietra scura.

Le spiagge spaziano dalla sabbia dorata di Papagayo alle baie per surfisti come Famara, sovrastata da un’imponente falesia. Se vuoi esplorare i campi di magma con una guida esperta, ti consigliamo questo completo tour di tutti i parchi naturali di Lanzarote.

Tieni presente

  • Parco nazionale di Timanfaya: aperto abitualmente 9:00-16:30 (l’orario può variare, conviene verificarlo prima di andare).
  • Periodo ideale: da settembre a novembre per venti più miti, tutto l’anno per tour culturali.
  • Profilo consigliato: coppie, amanti del design sostenibile, surfisti e viaggiatori affascinati da geologia e fotografia.
Vista panoramica di Caleta de Famara, sull'isola di Lanzarote, nelle Isole Canarie, Spagna, vista dal belvedere di El Risco de Famara
La spettacolare spiaggia vulcanica di Famara a Lanzarote

8. Fuerteventura

Fuerteventura attrae gli amanti del mare aperto con oltre centocinquanta chilometri di spiagge sabbiose. I venti alisei costanti rendono le sue baie una meta celebre per il windsurf mondiale e il kitesurf.

Nel settore settentrionale, il Parco naturale di Corralejo sfoggia dune di sabbia bianca trasportata dal vento dal deserto sahariano. La punta meridionale di Jandía offre invece lidi sterminati sovrastati da rilievi montuosi, come Sotavento e la remota spiaggia di Cofete.

A breve distanza dal litorale nord sorge un piccolo paradiso disabitato ricco di fauna marina. Per una giornata tra acque turchesi, puoi imbarcarti su questo traghetto per l’isola di Lobos. Mentre, se vuoi scoprire tutto sull’isola, puoi dare un’occhiata al nostro articolo dedicato a cosa vedere a Fuerteventura.

Tieni presente

  • Accesso all’isola di Lobos: contingentato tramite autorizzazione governativa gratuita (spesso inclusa con il traghetto).
  • Periodo ideale: da aprile a ottobre per chi pratica sport di vela, autunno e inverno per il sole tiepido.
  • Profilo consigliato: amanti degli sport da tavola, appassionati di pesca e chi desidera camminare su chilometri di spiaggia deserta.
Vista della spiaggia di Sotavento de Jandía, nella penisola di Jandía, a Fuerteventura, nelle Isole Canarie, in Spagna, con ampie distese di sabbia dorata, acque turchesi e dune costiere
Vista della spiaggia di Sotavento de Jandía, sull’isola di Fuerteventura

9. La Palma

La Palma porta il soprannome meritato di Isla Bonita grazie alla sua vegetazione fitta e ai dislivelli impressionanti. Il centro dell’isola ospita un immenso cratere boscoso solcato da torrenti, protetto dal Parco nazionale della Caldera de Taburiente.

La vetta del Roque de los Muchachos supera i duemilaquattrocento metri e ospita uno degli osservatori astronomici più avanzati del pianeta. Di notte l’assenza totale di inquinamento luminoso regala una volta celeste brillante e indimenticabile.

Il sud dell’isola mostra invece terreni vulcanici freschi modellati dalle eruzioni recenti del cratere Cumbre Vieja. Se vuoi scoprire la capitale ricca di balconi in legno fioriti, puoi unirti a questo free tour di Santa Cruz. Trovi tutti i dettagli su cosa vedere e fare in questa foresta verde bagnata dal cielo stellato nel nostro articolo dedicato a La Palma delle Canarie.

Tieni presente

  • Starlight Reserve: prima riserva al mondo certificata per l’osservazione notturna degli astri.
  • Periodo ideale: da marzo a giugno e da settembre a novembre per le escursioni a piedi.
  • Profilo consigliato: escursionisti allenati, camminatori solitari e appassionati di astronomia e natura intatta.
Vista della Caldera di Taburiente con il suo paesaggio montuoso di origine vulcanica
Vista della Caldera di Taburiente, nell’omonimo parco naturale

10. La Gomera

La Gomera si raggiunge facilmente con meno di un’ora di traghetto veloce dal porto di Los Cristianos a Tenerife. Il profilo dell’isola è una roccaforte montuosa tagliata da canyon profondi che scendono ripidi verso l’oceano.

Sulle cime regna il Parco nazionale di Garajonay, una foresta primordiale di laurisilva avvolta costantemente da nebbie dense. Gli abitanti conservano ancora il Silbo Gomero, un linguaggio fischiato unico al mondo riconosciuto dall’UNESCO.

La valle di Valle Gran Rey accoglie piccoli borghi affacciati su terrazzamenti coltivati a palme e calette scure di sabbia basaltica. Per immergerti nei boschi più suggestivi, puoi prenotare una trekking guidato al Parco di Garajonay.

Tieni presente

  • Garajonay National Park: Patrimonio dell’Umanità UNESCO, centro visitatori aperto solitamente 9:30-16:30 (soggetto a variazioni stagionali).
  • Periodo ideale: tutto l’anno per il trekking grazie alle temperature miti.
  • Profilo consigliato: amanti dei grandi percorsi escursionistici, studiosi di botanica e viaggiatori che cercano tradizioni popolari autentiche.
Vista dal mare del porto e del villaggio di Valle Gran Rey a La Gomera, con barche da pesca colorate ancorate nell'acqua azzurra ed imponenti scogliere rocciose illuminate dalla luce calda del tramonto
Il pittoresco porto di Valle Gran Rey sull’isola di La Gomera

Consigli pratici per viaggiare tra le isole spagnole

Spostarsi all’interno dei due arcipelaghi risulta agevole grazie a una rete di collegamenti aerei e navali frequenti. Pianificare i tragitti con anticipo ti consente di trovare tariffe molto più vantaggiose, soprattutto nelle stagioni di punta estive. Ne abbiamo parlato anche in questo articolo sui posti più belli della Spagna e come raggiungerli.

Alle Baleari i traghetti collegano regolarmente Palma di Maiorca con Mahón, Ibiza e la vicina Formentera. Alle Canarie compagnie aeree regionali collegano le isole minori a Tenerife e Gran Canaria in meno di quaranta minuti di volo.

Per muoverti sulle isole maggiori, il noleggio di un’auto rimane la soluzione più comoda per scovare calette isolate e raggiungere i punti di partenza dei sentieri montani senza dipendere dagli orari degli autobus locali.

Le isole della Spagna offrono una varietà geografica straordinaria tra calette turchesi del Mediterraneo e colossali vette atlantiche. Ogni viaggiatore trova la propria meta prediletta, che si tratti di esplorare antiche roccaforti storiche o cavalcare onde oceaniche. Se vuoi scoprire ogni angolo nascosto con guide locali esperte, consulta il catalogo completo di Civitatis e trasforma la tua prossima vacanza in un’avventura indimenticabile.

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