Andare al mare a Roma: quali spiagge e come raggiungerle
Da giugno a settembre le temperature a Roma superano spesso i 35 gradi, e chi vive o soggiorna in città sa che il modo più semplice per sopravvivere all’afosità è prendere l’auto o il treno e raggiungere la costa. Il mare di Roma non è un’unica destinazione, ma un litorale lungo oltre 150 chilometri che va da Civitavecchia fino al confine con la Campania, con spiagge di sabbia fine, scogliere, dune naturali e persino isole raggiungibili in traghetto.
Il mare a Roma: spiagge più belle e più vicine
1. Ostia, il mare più vicino a Roma
Il mare più vicino a Roma è quello di Ostia, a circa 30 chilometri dal centro e raggiungibile in mezz’ora di treno con la linea Roma-Lido. La stazione di partenza è quella di Piramide, ma ferma anche a San Paolo e Magliana, sulla linea B della metropolitana. La spiaggia si estende per diversi chilometri ed è divisa tra tratti liberi e tratti attrezzati, con un lungomare pieno di locali, gelaterie e ristoranti di pesce.
Chi visita Ostia può abbinare la giornata al mare a una tappa culturale, dato che a pochi minuti si trova uno dei siti archeologici meglio conservati d’Italia. Se hai tempo per una mezza giornata in più, un’escursione a Ostia Antica ti permette di camminare tra le rovine dell’antico porto di Roma prima o dopo il bagno.

2. Il litorale a nord di Roma
Il tratto di costa che si sviluppa a nord della città è il più vicino dopo Ostia e comprende alcune delle spiagge preferite dai romani per un weekend fuori porta.
Fiumicino si trova a circa 34 chilometri da Roma ed è collegata al centro dalla linea ferroviaria FL1. Oltre alla spiaggia, la cittadina è nota per il porto peschereccio e per i ristoranti di pesce lungo il canale, un buon motivo per fermarsi anche a cena prima di rientrare in città.
Poco più a nord si trovano Fregene, Maccarese e Passoscuro, tre frazioni balneari che condividono lo stesso arenile sabbioso, molto amato dai romani per la vicinanza e per la pineta che corre parallela alla spiaggia. Fregene in particolare è nota fin dagli anni Sessanta come meta di attori e registi, e conserva ancora oggi un’atmosfera vivace, soprattutto la sera.

Ladispoli, servita dalla linea ferroviaria regionale Roma-Civitavecchia, ha una spiaggia di sabbia scura, di origine vulcanica, che la distingue dal resto del litorale laziale. A pochi minuti d’auto si trova Cerveteri, la cui frazione costiera, Campo di Mare, offre una spiaggia più tranquilla, adatta a chi viaggia con bambini.
Proseguendo verso nord incontri Santa Marinella e Santa Severa, quest’ultima famosa per il castello medievale che si affaccia direttamente sulla spiaggia, uno scenario piuttosto raro lungo la costa italiana. Il litorale nord si chiude con Civitavecchia, principale porto della zona e punto di partenza dei traghetti per la Sardegna, e con Tarquinia e Montalto di Castro (che comprende anche la frazione di Pescia Romana), già ai confini con la Toscana, dove le spiagge si allargano e diventano più selvagge.
Per il parcheggio, la maggior parte di queste località dispone di aree gratuite lungo le strade secondarie, oltre a parcheggi custoditi a pagamento vicino agli arenili più frequentati: nei mesi di luglio e agosto conviene arrivare presto al mattino, perché i posti si esauriscono rapidamente.

3. Il litorale a sud di Roma
Superata la foce del Tevere, la costa prosegue verso sud con altre località molto frequentate dai romani nei fine settimana estivi.
Pomezia, con la sua frazione balneare di Torvaianica, è tra le mete più gettonate per una giornata di sole senza allontanarsi troppo dalla città: la spiaggia è ampia e sabbiosa, e la zona è ben collegata tramite la via Pontina.
Ardea offre un litorale più esteso e meno urbanizzato, con tratti di spiaggia libera immersi nel verde. Poco più avanti si trovano Anzio e Nettuno, due cittadine gemelle raggiungibili in circa un’ora di treno dalla stazione Termini, sulla linea FL8. Anzio conserva un porto storico e un centro pieno di ristoranti sul mare, mentre Nettuno affianca alla spiaggia un bel borgo medievale, con vicoli stretti e una fortezza affacciata sull’acqua.
Anche in questa zona il parcheggio libero è disponibile lungo le vie interne, ma nelle giornate di punta i lungomare centrali si riempiono in fretta: arrivare in treno resta spesso la soluzione più comoda.

4. Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina: il Parco nazionale del Circeo
Superata Anzio, la costa cambia volto e diventa più selvaggia, in gran parte protetta dal Parco nazionale del Circeo. Sabaudia è celebre per le sue dune naturali, alte fino a diversi metri, che separano la spiaggia dal lago costiero omonimo: un paesaggio più simile a un tratto di costa atlantica che al Tirreno.
A chiudere il promontorio si trova San Felice Circeo, un borgo arroccato su una scogliera calcarea che secondo il mito ospitava la maga Circe. Qui la costa alterna spiagge di sabbia a piccole calette rocciose, ideali per chi preferisce il mare più trasparente.
Terracina segna il confine tra la provincia di Latina e quella di Frosinone ed è nota sia per il lungo litorale sabbioso sia per il centro storico, che conserva resti romani come il tempio di Giove Anxur, in posizione panoramica sopra il mare.

5. Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno: la Riviera di Ulisse
L’ultimo tratto di costa laziale prima del confine con la Campania prende il nome di Riviera di Ulisse, un riferimento all’Odissea che qui, secondo la tradizione, avrebbe fatto tappa il celebre eroe greco.
Sperlonga è tra le mete più fotografate del litorale, con un borgo bianco arroccato su uno sperone di roccia e due lunghe spiagge di sabbia fine ai suoi piedi. Poco distante si trova la grotta di Tiberio, dove l’imperatore romano fece costruire una villa marittima. Per vedere la costa da un’altra prospettiva, puoi prenotare un giro in barca lungo la Riviera di Ulisse, che tocca calette raggiungibili solo dal mare.
Gaeta unisce una spiaggia lunga e affollata, la Serapo, a un centro storico ricco di chiese, fortificazioni e vicoli medievali affacciati sul golfo. Se organizzi un soggiorno più lungo sulla costa, puoi consultare le migliori attività a Gaeta per pianificare escursioni via mare o visite guidate al centro storico.
Formia, appena più a sud, è anche il principale porto da cui partono i traghetti per le Isole Pontine, mentre Minturno, ultima tappa laziale prima del confine campano, offre una spiaggia più tranquilla e meno turistica, apprezzata da chi cerca un weekend al mare vicino Roma lontano dalla folla.

6. Le Isole Pontine: un’alternativa più selvaggia
Chi ha a disposizione un weekend intero può spingersi fino alle Isole Pontine, un arcipelago che comprende Ponza, Palmarola e Ventotene, raggiungibile in traghetto o aliscafo da Formia, Anzio o Terracina. Ponza, la più grande e turistica, ha calette con acque turchesi accessibili spesso solo via mare, mentre Palmarola, quasi disabitata, è considerata una delle spiagge più belle e incontaminate del Lazio. Ventotene, più piccola e tranquilla, conserva un porto romano ancora visibile e un piccolo centro storico che si visita in poche ore.
La traversata dura in media da 1 a 3 ore a seconda del punto di partenza e del tipo di imbarcazione: conviene verificare orari e tariffe aggiornate prima di partire, perché variano in base alla stagione. Se partite da Ischia potete approfittarne per prenotare quest’escursione all’isola di Ponza.
I laghi balneabili del Lazio, un’alternativa al mare
Se il traffico estivo verso la costa non ti convince, il Lazio offre anche diversi laghi balneabili, spesso più vicini a Roma e con acque molto più fresche del mare.
Il lago di Bracciano, a circa 40 chilometri dalla città, è probabilmente l’alternativa più gettonata: le sue acque, tra le più pulite d’Italia, bagnano spiagge sabbiose e ciottolose lungo i comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano. Poco distante si trova anche il piccolo lago di Martignano, di origine vulcanica, immerso nel verde e privo di traffico motorizzato lungo le rive, perfetto per chi cerca tranquillità.
Più a nord, il lago di Vico, nel Viterbese, è circondato da faggete ed è protetto come riserva naturale, mentre il lago di Bolsena, il più grande dei laghi vulcanici d’Europa, offre spiagge attrezzate soprattutto lungo i comuni di Bolsena, Marta e Capodimonte.
Nei Castelli Romani, a poco più di 30 chilometri da Roma, si trovano il lago Albano, ai piedi di Castel Gandolfo, e il più piccolo lago di Nemi, incastonato in un antico cratere vulcanico e circondato da boschi. Sono mete perfette per una gita fuori porta di mezza giornata, anche senza organizzare un vero e proprio weekend. Oltre a prendere il sole, potresti cimentarti in un tour in kayak del Lago di Albano!
Chi cerca acque interne più isolate può spingersi fino al lago del Turano e al lago del Salto, nella Sabina reatina, entrambi laghi artificiali circondati da montagne e piccoli borghi medievali, oppure fino al lago Lungo, vicino Rieti, e al lago di San Puoto, un piccolo bacino costiero nei pressi di Sabaudia, apprezzato per la quiete e per la vicinanza al Parco nazionale del Circeo.

Quanto dista il mare da Roma
La distanza cambia molto a seconda della zona che scegli. Il litorale nord, quello che parte da Fiumicino e arriva fino a Civitavecchia, si trova tra i 30 e gli 80 chilometri dalla città. Il litorale sud, che comprende Anzio, Nettuno e prosegue fino al Parco nazionale del Circeo, richiede tra i 50 e i 110 chilometri di strada. Le mete più lontane, come Sperlonga, Gaeta e Minturno, superano i 130 chilometri, ma restano comunque raggiungibili in giornata.
Per gli spostamenti più brevi conviene il treno regionale, mentre per raggiungere le località più a sud o le zone meno servite dai binari è preferibile l’auto. Se preferisci muoverti senza pensare a orari e parcheggi, puoi anche affidarti alle escursioni di un giorno da Roma targate Civitatis, con trasporto incluso verso alcune delle mete più richieste della costa laziale.

Consigli pratici per organizzare la giornata al mare
La scelta tra treno e auto dipende soprattutto dalla destinazione. Per Ostia, Fiumicino e il tratto fino a Civitavecchia, la rete ferroviaria regionale è comoda ed evita il problema del parcheggio nei mesi più affollati. Per le mete a sud, come Anzio e Nettuno, la linea FL8 collega direttamente Termini in circa un’ora. Le località più lontane, come Sabaudia, Sperlonga o Gaeta, restano più pratiche in auto, soprattutto se viaggi con famiglia o attrezzatura da spiaggia.
Nei fine settimana di luglio e agosto, il traffico sulla via Pontina e sull’Aurelia può rallentare parecchio gli spostamenti: partire presto al mattino, prima delle 9:00, aiuta a evitare le code peggiori e a trovare più facilmente parcheggio vicino alla spiaggia. I prezzi e la disponibilità dei parcheggi a pagamento cambiano da comune a comune e da stagione a stagione, quindi conviene sempre verificarli prima di partire.
Se preferisci evitare la logistica del rientro serale, molte di queste località dispongono di strutture ricettive per chi cerca una casa al mare vicino Roma o un weekend più lungo, un’opzione comoda soprattutto per chi vuole scoprire con calma la Riviera di Ulisse o le Isole Pontine.

Dal Lido di Ostia raggiungibile in mezz’ora fino alle calette selvagge di Palmarola, il mare di Roma offre soluzioni per ogni tipo di viaggiatore, con l’aggiunta dei laghi vulcanici del Lazio per chi cerca un’alternativa più fresca e meno affollata. Che tu preferisca una gita di poche ore o un weekend intero fuori porta, la costa laziale è più varia e accessibile di quanto sembri da Roma.
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