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Cosa vedere a Pisa in un giorno: 20 luoghi irrinunciabili

Vista aerea della Piazza dei miracoli di Pisa al tramonto
Scoprite cosa vedere a Pisa in giorno, per salire sulla Torre pendente e per esplorare monumenti meno famosi ma altrettanto stupefacenti.
29 Ottobre 2026

Sapevi che Pisa è stata una delle più grandi e fiorenti Repubbliche Marinare pur non affacciandosi direttamente sul mare? E che i suoi monumenti più iconici sono stati eretti fuori dalle mura difensive in un atto di superiorità? Scoprirai queste e molte altre curiosità in questo articolo su cosa vedere a Pisa in un giorno. Ti accompagneremo alla scoperta delle 20 attrazioni imperdibili della città toscana, per una visita essenziale ma completa, che non si esaurisce con la visita della sola Piazza dei Miracoli. Tra musei affascinanti, chiese antichissime e scorci mozzafiato, Pisa ti conquisterà!

In sintesi: a Pisa non puoi perdere Piazza dei Miracoli, con Duomo, Torre, Battistero e Camposanto. Poi vedi Piazza dei Cavalieri, Borgo Stretto, i Lungarni con Santa Maria della Spina, il Museo di San Matteo e le Navi antiche. Nei dintorni meritano San Rossore, San Piero a Grado, la Certosa di Calci e il mare.

1. Piazza dei Miracoli

Al cuore della storia di Pisa si trova una piazza monumentale dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Piazza del Duomo venne ribattezzata “dei Miracoli” da D’Annunzio nel 1910, proprio per la portata spettacolare dei monumenti che ospita. Qui si concentra la vita religiosa di Pisa sin dall’XI secolo, quando il complesso venne eretto fuori dalle mura cittadine, dimostrando che l’allora fiorente Repubblica Marinara non temesse attacchi esterni. Il complesso comprende un Duomo, il suo campanile a forma di torre e il Battistero, ma anche un cimitero monumentale e due musei. Se vuoi visitarli tutti in compagnia di una guida esperta, ti consigliamo di prenotare questa visita guidata del Duomo, del Battistero e della Torre di Pisa. Noi nel frattempo te li spiegheremo uno per uno, così che tu possa avere una panoramica dettagliata.

Vista dei monumenti di Piazza dei miracoli al tramonto, in primo piano il Battistero a forma circolare e sullo sfondo il Duomo con la Torre pendente
Il complesso monumentale di Piazza del Duomo a Pisa

2. Duomo di Pisa

Di tutti i monumenti presenti nella piazza, questo è a ingresso libero, sebbene sia obbligatorio prendere un voucher gratuito alla biglietteria per scaglionare l’ingresso. Sono infatti moltissime le persone che vogliono entrare in questo capolavoro del romanico pisano. La sua facciata, realizzata in marmo bianco e grigio, è caratterizzata da quattro ordini di loggette con colonne slanciate e raffinati intarsi marmorei. L’interno, a pianta basilicale con cinque navate, è un’espressione grandiosa della fusione tra elementi classici, bizantini e islamici. Il soffitto a cassettoni dorato, realizzato all’inizio del XVII secolo per volere dei Medici, contrasta con l’austerità delle colonne in granito grigio. Uno degli elementi più affascinanti è il pulpito di Giovanni Pisano, uno straordinario complesso marmoreo, decorato con rilievi che raccontano scene della Vita di Cristo, realizzati con un dinamismo e un’espressività straordinari per l’epoca.

La cattedrale di Pisa vista da dietro, con il marmo grigio e bianco in un giorno di sole
Dettagli del retro del Duomo di Pisa

3. Torre di Pisa

Il pezzo forte della Piazza dei Miracoli è senza dubbio l’iconica Torre pendente. Si tratta in realtà del campanile del Duomo, la cui edificazione è durata quasi due secoli a causa delle continue interruzioni dovute a problemi strutturali. Dopo che i primi tre piani vennero costruiti, il terreno sotto le fondamenta cominciò a cedere, facendo inclinare la struttura verso sud. Più avanti si aggiunsero altri quattro piani, che vennero però orientati dalla parte opposta alla pendenza, così da contrastarne l’inclinazione. Nel 2001 sono infine stati fatti altri lavori di messa in sicurezza, tanto che oggi è possibile entrare al suo interno e salire tutti i 251 scalini fino alla cima. Con questa visita guidata del Duomo e della Torre di Pisa, esplorerai in un colpo solo le due principali attrazioni del complesso monumentale. Insomma, se vuoi sapere cosa vedere a Pisa in un giorno, questi due monumenti sono tappa obbligata.

La torre di Pisa vista dal basso con il cielo e alcune nuvole sullo sfondo
La Torre di Pisa in tutta la sua pendenza

4. Battistero di San Giovanni

Il Battistero di San Giovanni, situato di fronte alla facciata del Duomo, è il più grande battistero d’Italia. Si presenta con una pianta circolare di 107 metri di circonferenza ed è interamente rivestito in marmo bianco. Ha un aspetto piuttosto curioso, dovuto soprattutto ai suoi pinnacoli gotici e alla doppia cupola che sormonta la struttura: due elementi che donano al Battistero un aspetto tanto imponente quanto slanciato. L’interno, curiosamente spoglio rispetto all’esterno, colpisce per l’eccezionale acustica, forse dovuta proprio alla presenza di una doppia cupola. Come parte integrante del complesso monumentale della Piazza del Duomo, il Battistero di San Giovanni non è solo il luogo in cui venivano battezzati i cittadini pisani, ma un’opera d’arte che testimonia la grandezza architettonica e artistica della città nel Medioevo.

Foto dall'alto dell'interno del battistero di Pisa, a pianta circolare con al centro un altare dal pavimento in mosaico in stile islamico, una fonte battesimale e un pulpito
L’interno del Battistero di San Giovanni è immerso in un’atmosfera altera e mistica

5. Camposanto monumentale

Situato sul lato nord della Piazza del Duomo, il cimitero venne iniziato nel 1277 da Giovanni di Simone per accogliere le sepolture dei cittadini più illustri e divenne, nel tempo, un vero e proprio museo a cielo aperto. La sua struttura è quella di un grande chiostro rettangolare, circondato da eleganti arcate gotiche che si aprono su un vasto cortile centrale. Le pareti interne sono decorate con affreschi trecenteschi e quattrocenteschi di straordinaria bellezza, mentre sotto le arcate esterne si susseguono sarcofagi romani, urne funerarie medievali e rinascimentali. Tra questi, spiccano le tombe di eminenti personaggi pisani. Qui si trova anche la statua dello scienziato Fibonacci, il matematico che introdusse in Europa la sequenza numerica che porta il suo nome.

Veduta prospettica di un arco dell’ambulacro nel Cimitero Monumentale di Pisa. Attraverso l’apertura si scorge il giardino del chiostro, incorniciato dalle eleganti arcate gotiche. Ai lati del varco, due antichi sarcofagi in pietra
Lo splendido ambulacro del chiostro del Cimitero monumentale

6. Museo dell’Opera del Duomo

Il Museo è uno scrigno di tesori artistici, situato nell’ex Palazzo dei Canonici, a pochi passi dalla Cattedrale. Fondato nel 1986, raccoglie le opere originali provenienti dai monumenti della Piazza dei Miracoli, offrendo ai visitatori un’occasione unica per ammirare da vicino sculture, dipinti e oggetti liturgici di straordinario valore. Al suo interno troverai inoltre una collezione di preziosi codici miniati, paramenti sacri e bronzi, come i celebri grifoni islamici, un tempo posti sulla sommità della Cattedrale, testimoni dei contatti tra Pisa e il mondo mediterraneo. Perché è una delle cose da vedere a Pisa? Sicuramente per via delle sue splendide collezioni, ma anche per il fatto che dalle sue ampie vetrate si gode di una vista privilegiata sulla Torre di Pisa e sul Duomo.

7. Museo delle Sinopie

Situato nell’antico Spedale della Misericordia, di fronte al Campo Santo, il museo ospita le sinopie, i disegni preparatori degli affreschi che decoravano le pareti del cimitero monumentale. Al suo interno troverai un museo che si sviluppa in sale spaziose e lunghi corridoi, alle cui pareti sono esposti i disegni preparatori recuperati durante il restauro degli affreschi. Grazie ai numerosi pannelli esplicativi comprenderai meglio il processo artistico e il significato iconografico delle scene rappresentate. Una tappa secondaria ma molto interessante, soprattutto se hai la curiosità di scoprire la reale complessità richiesta da quest’arte decorativa, tanto diffusa nel Medioevo.

Un affresco dai colori rosso e verde che rappresenta una scena sacra, con degli angeli che richiamano le anime di santi e beati nel giorno del giudizio
Dettaglio di un affresco di Piazza dei Miracoli

8. Piazza dei Cavalieri

Usciamo finalmente da Piazza del Duomo per entrare nelle antiche mura della città e scoprire il resto del suo centro storico. Ti troverai in men che non si dica in Piazza dei Cavalieri, il cuore del potere politico della Pisa medievale e, in seguito, sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, voluto da Cosimo I de’ Medici. Oggi, la piazza conserva tutto il suo fascino storico ed è dominata dal Palazzo della Carovana, con la spettacolare facciata affrescata da Giorgio Vasari. Un tempo quartier generale dell’ordine cavalleresco, oggi ospita la prestigiosa Scuola Normale Superiore, uno dei centri accademici più rinomati d’Italia.

Di fronte, spicca la statua di Cosimo I, simbolo del dominio mediceo su Pisa, mentre accanto si erge il Palazzo dell’Orologio, costruito incorporando la Torre della Muda, tristemente nota come prigione del Conte Ugolino, la cui tragica fine fu immortalata da Dante nella Divina Commedia. Sulla piazza si affaccia anche la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, con il suo interno decorato da trofei di guerra conquistati dai cavalieri nelle battaglie contro i pirati saraceni.

Vista di Piazza dei Cavalieri a Pisa, ripresa dal lato del Palazzo della Carovana in una giornata di sole. La facciata decorata dell’edificio spicca sotto il cielo azzurro, mentre alcuni passanti attraversano la piazza
L’imponente Palazzo della Carovana

9. Orto botanico

A pochi passi da Piazza dei Cavalieri, l’Orto Botanico di Pisa è un’oasi verde fondata nel 1543 per volere di Cosimo I de’ Medici. Lo abbiamo incluso nella lista di cosa vedere a Pisa perché è uno dei più antichi orti botanici universitari d’Europa, nonché un parco dove riprendere fiato dopo tanto camminare. Passeggiando tra i suoi sentieri, potrai ammirare una straordinaria varietà di piante provenienti da tutto il mondo, tra cui antichi alberi secolari, collezioni di piante medicinali e rare specie esotiche. Il complesso comprende anche antiche serre, una biblioteca storica e un piccolo museo con collezioni di erbari e reperti botanici.

10. Chiesa di San Frediano

Proseguendo la tua passeggiata per il centro storico incontrerai una chiesa molto antica, risalente alla metà del secolo XI. San Frediano ha la particolarità di essere una chiesa universitaria, proprio perché immersa nel quartiere studentesco di Pisa. Ma è anche un museo ricco di storia, passato nei secoli di congregazione in congregazione, oggi offre ai visitatori opere d’arte romaniche, rinascimentali e barocche. Una chicca del centro storico pisano che secondo noi merita una visita.

Facciata della Chiesa di San Frediano a Pisa, con il suo aspetto romanico in pietra che contrasta con i palazzi modernamente intonacati che la incorniciano. L'ingresso centrale è sormontato da una serie di archi ciechi, testimoni della sua origine medievale
L’antica chiesa universitaria di San Frediano

11. Borgo Stretto

Se cerchi il posto perfetto per una pausa pranzo, un aperitivo o una cena, Borgo Stretto è la meta ideale. Questo suggestivo quartiere, con i suoi portici medievali e le botteghe storiche, è un vivace agglomerato di stradine, trattorie e locali universitari. Insomma, non c’è luogo migliore per scoprire la cucina pisana. Qui troverai osterie tradizionali, enoteche e pasticcerie che offrono specialità locali. Tra i piatti da provare c’è la cecina, una focaccia di farina di ceci croccante fuori e morbida dentro, perfetta da gustare calda. Se preferisci qualcosa di più sostanzioso, ordina un piatto di pappardelle al cinghiale o una ribollita, fragrante zuppa toscana. Un’altra soluzione per riempirsi la pancia di leccornie è prenotare un tour gastronomico di Pisa: assaggerai tutto il meglio che ha da offrire la cucina più genuina e tradizionale.

I tavolini di un'osteria rustica sistemati sul marciapiede si una piccola via del centro storico di Pisa, accanto, parcheggiata vicino al muro, si vede una bicicletta colorata
Scorcio di una delle osterie di Borgo Stretto

12. Palazzo Blu

Da Borgo Stretto, attraversa il Ponte di Mezzo, il più famoso di Pisa. Soffermati ad ammirare gli eleganti palazzi storici che si specchiano nel fiume, poi prosegui fino a trovarti davanti a uno degli edifici più affascinanti della città: il Palazzo Blu. Questo storico edificio, facilmente riconoscibile per il suo intenso colore azzurro, è oggi uno dei principali musei di Pisa. Al suo interno ospita sia una collezione permanente di dipinti e sculture, sia mostre temporanee di rilievo internazionale. Oltre alle sale espositive, il palazzo offre un suggestivo affaccio sull’Arno e una piacevole caffetteria dove concedersi una pausa.

13. Lungarno

Prenditi del tempo per passeggiare lungo gli argini dell’Arno. Il tratto più scenografico è il Lungarno Galilei, dove si concentrano le facciate più belle della città. Ma i Lungarni non sono solo un luogo per ammirare l’architettura: per i più avventurosi, l’Arno offre anche esperienze insolite, come il rafting urbano con aperitivo. Indossa quindi il salvagente e naviga lungo le placide acque del fiume per ammirare Pisa da una prospettiva incredibile.

Vista dell’Arno dal Ponte di Mezzo a Pisa in una giornata di sole. Il fiume scorre tra i Lungarni, fiancheggiati da eleganti palazzi storici dai colori caldi, mentre il cielo limpido si riflette sull’acqua
Vista Dell’Arno dal Ponte di mezzo

14. Chiesa di Santa Maria della Spina

Proseguendo sul Lungarno Gambacorti, ti troverai di fronte a uno dei gioielli più raffinati dell’architettura gotica pisana: la Chiesa di Santa Maria della Spina. Piccola e delicata, questa chiesa sembra quasi fluttuare sull’acqua dell’Arno. Deve il nome al frammento ligneo custodito un tempo come reliquia della corona di spine indossata da Cristo. Il suo aspetto è decisamente fiabesco, grazie soprattutto alle intricate decorazioni in marmo bianco e rosa, agli archi acuti e alle numerose statue che ne arricchiscono la facciata. Santa Maria della Spina è una delle chiese più affascinanti di Pisa, un piccolo scrigno d’arte in cui ti imbatterai sicuramente durante la tua visita.

Facciata della Chiesa di Santa Maria della Spina a Pisa, ripresa dal marciapiede. Si vedono bene le intricate decorazioni gotiche in marmo bianco e rosa, le guglie e le statue
La curiosa facciata di Santa Maria della Spina

15. Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno

Da Santa Maria della Spina prosegui verso ovest lungo il fiume: in pochi minuti arrivi alla chiesa che i pisani chiamano Duomo vecchio. Documentata già nel 1032, fu ampliata nel XII secolo con forme simili a quelle della cattedrale e riconsacrata da papa Eugenio III nel 1148. Secondo la tradizione, qui si celebravano le funzioni solenni mentre si costruiva il Duomo.

I bombardamenti del 1943 la danneggiarono gravemente e il restauro del dopoguerra ne ha ricostruito gran parte dell’interno. Dentro trovi affreschi di Buffalmacco e il sarcofago romano del giurista Burgundio, ambasciatore pisano a Costantinopoli. Dietro l’abside c’è la cappella ottagonale di Sant’Agata, del XII secolo, attribuita allo stesso Diotisalvi del Battistero.

  • Indirizzo: piazza San Paolo a Ripa d’Arno
  • Ingresso: gratuito, negli orari di apertura della parrocchia (conviene verificarli prima di andare)

16. Museo delle navi antiche

Sulla riva opposta, poco più a ovest, gli Arsenali medicei ospitano uno dei musei più originali della città. Nel 1998, durante i lavori vicino alla stazione di Pisa San Rossore, emersero i resti di decine di imbarcazioni. Gli archeologi hanno recuperato circa trenta barche di epoca romana, molte con il carico ancora a bordo, conservate fino a oggi grazie all’assenza di ossigeno nel fango.

Gli Arsenali sono i cantieri voluti da Cosimo I per costruire le galee dei cavalieri di Santo Stefano. Il percorso si snoda in otto sezioni e circa 800 reperti, tra anfore, attrezzi di bordo e oggetti personali dei marinai. È una tappa adatta anche ai bambini, perché racconta la vita in mare con un linguaggio semplice.

  • Indirizzo: Lungarno Ranieri Simonelli 16, negli Arsenali medicei
  • Orario: chiuso il lunedì, con aperture che cambiano secondo la stagione (conviene verificarle sul sito ufficiale prima di andare)

17. Museo degli strumenti per il calcolo

Poco lontano dagli Arsenali, nell’area dei Vecchi Macelli, l’ex mattatoio comunale di fine Ottocento, c’è un museo dedicato alla storia dell’informatica. Negli anni Cinquanta, su consiglio di Enrico Fermi, l’Università di Pisa costruì la Calcolatrice elettronica pisana (CEP), il primo calcolatore scientifico italiano, che oggi è esposta proprio qui.

Il percorso attraversa cinque secoli: abachi, regoli, macchine da calcolo meccaniche, fino ai primi personal computer. Tra i pezzi più curiosi c’è un compasso geometrico ideato da Galileo, che probabilmente gli appartenne. È una tappa perfetta con ragazzi curiosi, ma gli orari cambiano spesso: verificali sul sito del Sistema museale di ateneo e valuta la prenotazione.

  • Indirizzo: via Bonanno Pisano 2/B, area dei Vecchi Macelli

18. Museo nazionale di San Matteo

All’altro capo del centro, sul Lungarno Mediceo, un antico monastero benedettino custodisce la raccolta di arte medievale più importante della città. Chi viene solo per la Torre spesso lo ignora, e così le sale sono quasi sempre tranquille. Il museo conserva una delle collezioni di croci dipinte più ricche al mondo, oltre a sculture di Nicola e Giovanni Pisano.

Tra i capolavori ci sono il polittico di Santa Caterina di Simone Martini, il San Paolo di Masaccio e la Madonna dell’Umiltà del Beato Angelico. C’è poi un legame curioso con altre tappe di questa guida. Qui trovi il busto reliquiario di san Rossore scolpito da Donatello e gli originali dei bacini ceramici di San Piero a Grado.

  • Indirizzo: piazza San Matteo in Soarta 1
  • Orario: in genere chiuso il lunedì, ma l’orario può variare e conviene verificarlo prima di andare
  • Biglietto: esiste un biglietto cumulativo per i musei nazionali di Pisa, valido più giorni (prezzo e condizioni sono soggetti a variazioni)

19. Giardino Scotto

Da San Matteo basta attraversare il Ponte della Fortezza per arrivare sulla riva sud, dove i bastioni di una fortezza racchiudono un giardino pubblico. È la Cittadella nuova, costruita dai fiorentini nel Quattrocento per controllare la città e rinforzata da Giuliano da Sangallo dopo la seconda conquista. Nel 1798 la comprò l’armatore livornese Domenico Scotto, che ne fece un giardino privato.

Il giardino è comunale dagli anni Trenta del Novecento e oggi è frequentato da famiglie e studenti. D’estate cambia volto: cinema all’aperto, concerti e spettacoli animano le serate. Lo trovi in Lungarno Fibonacci 2; l’ingresso è gratuito, mentre gli orari cambiano con la stagione.

20. Murales di Keith Haring

Se arrivi in treno, a fine giornata ti starai nuovamente dirigendo verso la stazione ferroviaria, che si trova più a sud rispetto al centro storico. Ebbene, prima di raggiungere Piazza Vittorio Emanuele II, fai tappa al Tuttomondo, il murales dell’artista americano Keith Haring, che venne a Pisa nel 1989. L’opera, che occupa l’intera facciata di un palazzo, è un tripudio di colori e figure stilizzate. Osserva i 30 personaggi raffigurati: ognuno rappresenta un messaggio di pace e connessione tra le persone. Ancora oggi, il murale è un’icona della Pisa contemporanea, un simbolo di apertura culturale che contrasta e dialoga con la storia millenaria della città. Insomma, una tappa imperdibile per chi ama la street art e vuole scoprire un lato diverso di Pisa, lontano dai suoi scorci più riconoscibili.

Veduta di Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa, ripresa dal lato sinistro della statua centrale, che raffigura Vittorio Emanuele II in abiti militari, con un mantello sulle spalle e lo sguardo rivolto in avanti con fierezza. Il monumento è posto su un alto basamento decorato, mentre la piazza si apre con ampi spazi pedonali, circondata da edifici storici e moderni, animata dal passaggio dei pedoni
Il murales si trova a pochi passi da Piazza Vittorio Emanuele II

Come raggiungere Pisa

Il centro storico di Pisa è una zona a traffico limitato, pertanto è importante capire come raggiungere la città nella maniera più comoda possibile. Per fortuna la città è fornita di una stazione ferroviaria, ubicata a pochi passi dalle principali attrazioni, e di un aeroporto ben collegato con la città per mezzo di un treno dedicato. Se invece decidi di andare a Pisa in macchina, sappi che ci sono diversi parcheggi strategici. Il migliore è quello in via Paparelli, un piazzale con diversi parcheggi gratuiti che però non è accessibile di mercoledì e sabato e che dista dal centro storico una ventina di minuti a piedi. Ce ne sono altri più vicini al centro ma sono a pagamento.

Cartelli che indicano la biglietteria per i monumenti di piazza del Duomo e dei gabinetti, sullo sfondo si vede la Torre pendente e il Duomo
Vicino a Piazza del Duomo ci sono parcheggi comodi a poca distanza dalla biglietteria

Cosa vedere nei dintorni di Pisa

Lucca

Pisa è un ottimo punto di partenza per visitare altre città d’arte toscane, a cominciare dalla vicina Lucca. Distano infatti solo mezz’ora l’una dall’altra, il che le rende mete perfette per un weekend lungo all’insegna dell’arte. Prenota quindi un tour privato di Lucca per conoscerne tutti i segreti. Se invece preferisci concentrarti sul simbolo della città, prenota una visita guidata delle mura di Lucca: percorrerai le fortificazioni che la circondano e scoprirai la loro storia.

Borgo a Mozzano

A circa un’ora di distanza da Pisa invece si trova il suggestivo Borgo a Mozzano, con il suo enigmatico Ponte del Diavolo. Il piccolo paese è stato al centro di diversi avvenimenti storici del Novecento, oggi è anche meta di chi ama andare a caccia di scorci misteriosi, come mostrano le attività a Borgo a Mozzano. Infine, a pochissimi chilometri da Piazza dei Miracoli, troverai borghi graziosi e pittoreschi, che vantano monumenti suggestivi e carichi di storia. Calci, per esempio, è famoso per la sua certosa, che ospita oggi il Museo monumentale e il Museo di storia naturale dell’Università di Pisa.

Veduta di Borgo a Mozzano dal fiume, con il celebre Ponte del Diavolo che si staglia sul paesaggio. L'antico ponte in pietra, con il suo caratteristico arco alto e asimmetrico, si riflette nelle acque del fiume Serchio
Il ponte del diavolo a Borgo a Mozzano

Parco di San Rossore

La Tenuta di San Rossore occupa circa 4.800 ettari tra l’Arno, il Serchio e il mare. È il cuore del Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Fu riserva di caccia dei Medici, poi residenza dei Savoia e infine tenuta della Presidenza della Repubblica. Oggi conserva uno degli ultimi lembi di bosco che un tempo copriva la costa toscana.

Il punto di partenza è il Centro visite di Cascine Vecchie, a circa 7 km dalla stazione centrale. Nei fine settimana e nei festivi puoi noleggiare biciclette, salire su un trenino o andare in carrozza fino al mare. Con un po’ di fortuna, avvisti qualche daino. L’accesso libero è limitato ad alcune zone e gli orari cambiano con le stagioni: conviene verificarli sul sito del Parco.

Basilica di San Piero a Grado

A circa 7 km dal centro, lungo la strada per il mare, sorge una basilica romanica senza facciata. Ha infatti absidi contrapposte e l’ingresso sul fianco nord. Secondo la tradizione, qui sbarcò san Pietro nel 44 d.C., quando la costa arrivava fin qui e c’era un approdo del porto pisano.

All’interno, due file di colonne romane di recupero dividono le navate. Sulle pareti corre il ciclo di affreschi del pittore lucchese Deodato Orlandi, dipinto intorno al Giubileo del 1300. Sopra le colonne c’è una serie di ritratti di papi, da Pietro a Giovanni XVII, eletto nel 1003. L’unica serie simile si trova a Roma, nella basilica di San Paolo fuori le mura.

  • Indirizzo: via Vecchia di Marina 5, San Piero a Grado
L’abside della basilica di San Piero a Grado, vicino a Pisa, in stile romanico pisano: tre absidi semicircolari in pietra con tetti di coppi rossi, decorate da archetti pensili, lesene e finestre a monofora. Sopra si vede la parte alta della chiesa con un oculo e una croce in cima, circondata da un prato verde e alberi sotto un cielo grigio e nuvoloso
L’antica basilica vista dall’esterno

Certosa di Calci

Circa 10-12 km a est di Pisa, ai piedi del Monte Pisano, la Certosa sorge tra gli ulivi della Valgraziosa. Fu fondata nel 1366 per i monaci certosini e rinnovata in forme barocche tra Seicento e Settecento. Visiti il chiostro grande, una cella con il suo orto, la chiesa e la foresteria granducale. Nella sagrestia è esposta la Bibbia di Calci, un codice miniato del 1168 in quattro volumi.

Nella stessa struttura trovi il Museo di storia naturale dell’Università di Pisa. Occupa gli ambienti di servizio del monastero, come il granaio lungo circa cento metri. La galleria dei cetacei, con grandi scheletri di balena, rende il museo ideale da visitare con bambini.

  • Indirizzo: via Roma 79, Calci

Litorale pisano: Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone

In una ventina di minuti d’auto dal centro arrivi al mare. Marina di Pisa, alla foce dell’Arno, ha villini liberty e un lungomare protetto da scogliere. Lungo il fiume vedi i retoni, grandi reti da pesca sospese su palafitte. Le spiagge alternano sabbia e ciottoli e l’acqua protetta dalle scogliere resta spesso calma.

Più a sud, Tirrenia e Calambrone offrono lunghe spiagge sabbiose alle spalle delle pinete. Tirrenia negli anni Trenta ospitò gli stabilimenti cinematografici Pisorno, mentre a Calambrone restano le colonie marine dell’epoca, esempi di architettura razionalista. Se non hai l’auto, da Pisa partono autobus di linea verso il litorale: verifica linee e orari prima di partire.

Numeri rosa: tappe in città. Lettere grigie: dintorni. Tocca un segnaposto per aprire la scheda.

Pisa in breve

Le tappe di Pisa in sintesi
Tappa Dove si trova Tempo consigliato
Piazza dei Miracoli Centro storico, lato nord 3-4 ore
Piazza dei Cavalieri Centro storico 30 minuti
Museo nazionale di San Matteo Lungarno Mediceo 1,5-2 ore
Museo delle navi antiche Lungarno Ranieri Simonelli 1,5-2 ore
Orto botanico Tra Piazza dei Miracoli e via Santa Maria 1 ora
Borgo Stretto e Lungarni Centro storico, lungo l’Arno 1-2 ore
Santa Maria della Spina e San Paolo a Ripa d’Arno Riva sud dell’Arno 1 ora
Giardino Scotto Lungarno Fibonacci 30 minuti
Museo degli strumenti per il calcolo Area dei Vecchi Macelli 1 ora
Murales di Keith Haring Vicino alla stazione centrale 15 minuti
Parco di San Rossore Circa 7 km dalla stazione centrale (centro visite) Mezza giornata
Basilica di San Piero a Grado Circa 7 km a ovest del centro 1 ora
Certosa di Calci Circa 10-12 km a est del centro Mezza giornata
Litorale pisano Circa 12 km a ovest del centro Mezza giornata o più
Tempi e distanze sono indicativi e possono variare in base al percorso e alla stagione.

Insomma, le cose da vedere a Pisa in un giorno sono molte, anzi moltissime. Tanti si accontentano della Piazza dei Miracoli, ma noi ti suggeriamo di dedicare almeno una passeggiata nel resto del centro storico, così da imbatterti nella stupenda Piazza dei cavalieri o nel coloratissimo murales di Keith Haring. E se vuoi trovare altre incredibili attività da fare a Pisa e nel resto del mondo, non esitare a esplorare il catalogo completo di Civitatis, con le migliori attività e visite guidate, anche in italiano!

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3 riflessioni su ”Cosa vedere a Pisa in un giorno: 20 luoghi irrinunciabili”

  1. Da inserire perché imperdibili :

    – il Museo di San Matteo
    – il Museo delle antiche Navi
    – il Museo degli strumenti di calcolo
    – la Chiesa di San Paolo a ripa d’Arno
    – il giardino Scotto
    – il parco di San Rossore 2 km
    – la Certosa a Calci 4 km
    – la basilica di San Piero a Grado 3 km

  2. Da inserire perché imperdibili :

    – il Museo di San Matteo
    – il Museo delle antiche Navi
    – il Museo degli strumenti di calcolo
    – la Chiesa di San Paolo a ripa d’Arno
    – il giardino Scotto
    – il parco di San Rossore 2 km
    – la Certosa a Calci 4 km
    – la basilica di San Piero a Grado 3 km
    – il lungomare di Marina di Pisa, Tirrenia, Calambrone

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