Bagno con i delfini a Zanzibar
Se sognate di nuotare con i delfini, Zanzibar è il posto giusto! In questa escursione andremo all'atollo di Mnemba e giocheremo con loro tra le onde.
Le attività da non perdere a Zanzibar sono: visitare Stone Town, fare il tour delle spezie, vedere le scimmie colobo rosse nella foresta di Jozani, nuotare con le tartarughe a Nungwi e navigare su un dhow tradizionale.
Zanzibar è famosa per le sue spiagge di sabbia bianca e le acque turchesi, per essere il luogo di nascita di Freddie Mercury e per la sua capitale, Stone Town, un labirinto di pietra dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Inoltre, è conosciuta per le sue piantagioni di spezie e per le sue impressionanti barriere coralline.
I periodi migliori sono da giugno a ottobre (stagione secca e fresca) e tra gennaio e febbraio. Da evitare i mesi di aprile e maggio, poiché è la stagione delle piogge intense e molti hotel chiudono per manutenzione.
Per godersi le spiagge e conoscere le attrazioni principali, consigliamo un soggiorno minimo di 5 giorni. Se si vogliono combinare relax ed escursioni culturali e nella natura, l'ideale è rimanere tra i 7 e i 10 giorni.
Sì, i cittadini italiani hanno bisogno di un visto (Ordinary Visa) per entrare in Tanzania (compresa Zanzibar) e un passaporto con almeno sei mesi di validità residua. Il costo del visto è di 50USD (circa 45-50 €). È fortemente consigliato richiederlo online in anticipo sul portale ufficiale per evitare lunghe attese, sebbene sia ottenibile in aeroporto.
Se si viaggia direttamente dall'Italia, non sono richieste vaccinazioni obbligatorie, anche se è consigliata quella contro la febbre gialla. Tuttavia, in caso di scalo in un Paese a rischio di trasmissione (come il Kenya o l'Etiopia) per più di 12 ore, viene richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.
Sì, Zanzibar è una destinazione molto sicura per i turisti. Come consiglio, è meglio evitare di camminare su spiagge deserte di sera e tenete sempre sotto controllo gli effetti personali a Stone Town. Essendo una cultura prevalentemente musulmana, occorre vestirsi in modo rispettoso (coprendo spalle e ginocchia) quando si esce dai complessi alberghieri.
Bisogna assolutamente provare la "pizza di Zanzibar" (una crepe ripiena molto popolare nei mercati notturni), il curry di polpo con latte di cocco e la zuppa urojo. La gastronomia di Zanzibar è un'esplosione di sapori grazie all'uso dei chiodi di garofano, della cannella e del pepe dell'isola.
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