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Cosa mangiare a Torino: piatti tipici e specialità

Cesta com grissini tradicionais de Turim sobre uma mesa ao ar livre de um restaurante na Piazza San Carlo, em Turim, com a estátua equestre de Emanuele Filiberto e palácios históricos ao fundo
Scopri cosa mangiare a Torino: dagli antipasti ai dolci, i piatti e le specialità che rendono unica la cucina piemontese.
17 Settembre 2026

A Torino la tavola racconta una storia fatta di corti sabaude, caffè storici e botteghe artigiane che da generazioni lavorano cioccolato, formaggi, vermouth e tanti altri prodotti tipici. Chi si chiede cosa mangiare a Torino scopre presto che la risposta non sta in un solo piatto, ma in un percorso tra sapori robusti e raffinati, che parte dagli antipasti di carne e finisce con un amaro sorseggiato lentamente.

I piatti tipici torinesi da provare spaziano dalla bagna cauda al vitello tonnato, fino ai dolci a base di cioccolato come il gianduiotto e il bicerin. Tutto questo è spesso accompagnato da un aperitivo a base di vermouth, la bevanda che qui ha dato vita a un vero rito quotidiano. I luoghi migliori in cui provare tutti i piatti tipici torinesi sono le piole, il nome delle osterie in cui vengono serviti i piatti della tradizione.

I piatti tipici torinesi in breve
Piatto Categoria Quando provarlo
Bagna cauda Antipasto condiviso Stagione fredda
Agnolotti del plin Primo piatto Tutto l’anno
Vitello tonnato Antipasto freddo Primavera ed estate
Bicerin Bevanda e dolce Colazione o pausa pomeridiana
Gianduiotto Dolce al cioccolato Sempre, anche da portare a casa

Antipasti tipici torinesi da provare

Un pasto piemontese comincia quasi sempre con una ricca selezione di antipasti, serviti in piccole porzioni per stuzzicare l’appetito. Il tutto sempre accompagnato dagli immancabili grissini.

Bagna cauda

Questa preparazione domina la tavola invernale cittadina. Assaggerai una salsa calda di aglio e acciughe, sciolte in olio abbondante. I ristoratori la portano in tavola in un tegame di coccio. Intingerai verdure crude o cotte mantenute a temperatura da un piccolo fornelletto.

Vitello tonnato

In primavera e in estate non puoi rinunciare a questo celebre antipasto freddo. Gusterai fettine sottili di carne bovina, ricoperte da una crema morbida. Questa salsa saporita si prepara frullando tonno, capperi e maionese.

Un bel piatto di vitello tonnato

Carne cruda battuta al coltello

I puristi amano questa preparazione essenziale dal gusto deciso. I macellai utilizzano carne di fassona piemontese tritata finemente a mano. Viene condita solo con olio extravergine, limone e un pizzico di sale.

Tomini elettrici e insalata russa

Sulle tavole non mancano mai i tomini elettrici, formaggi di latte vaccino conditi con olio piccante. Accanto compare spesso l’insalata russa, un classico delle feste piemontesi.

Un gran assortimento di tome in un mercato torinese

Primi piatti della tradizione piemontese

Dopo i ricchi antipasti, la cucina locale propone primi piatti sostanziosi, fatti spesso con pasta fresca. Dalla pasta ripiena ai risotti legati a tradizioni contadine, i primi piatti torinesi sono lo specchio d’eccellenza gastronomica del Piemonte.

Agnolotti del plin

Tra i primi piatti spiccano questi piccoli ravioli ripieni di carne arrosto. Il loro nome deriva dal “plin”, il pizzicotto dato con le dita per chiuderli. Puoi gustarli con burro fuso e salvia oppure con il sugo dell’arrosto.

Un piatto fondo bianco con agnolotti del plin piemontesi conditi con sugo d'arrosto e guarniti con un rametto di timo fresco
Gli agnolotti del plin al sugo d’arrosto, un caposaldo della cucina torinese

Tajarin al tartufo

Nei mesi autunnali le tavole si riempiono di tajarin, tagliolini all’uovo tagliati sottilissimi. Le osterie li servono con una grattata di tartufo bianco d’Alba. Parliamo di uno dei prodotti regionali più pregiati e ricercati in assoluto.

Risotto al Barolo

Il riso incontra il vino più celebre del territorio in questo piatto robusto. Riconoscerai subito questa pietanza dal suo colore rosso intenso inconfondibile. Per farti consigliare le osterie migliori in cui assaggiarlo, un free tour del centro storico è un’ottima idea.

Un piatto di risotto al Barolo dal tipico colore rosso scuro, spolverato con formaggio grattugiato e guarnito al centro con un rametto di rosmarino fresco
Il celebre risotto al Barolo, uno dei primi piatti più raffinati e iconici della cucina piemontese

Secondi piatti tipici di Torino

Le carni a lenta cottura e le salse di accompagnamento, come le erbe, sono i protagonisti dei secondi piatti, pensati soprattutto per riscaldare i rigidi inverni ai piedi delle Alpi.

Bollito misto

Questo è il piatto delle grandi occasioni familiari e delle domeniche invernali. I cuochi cuociono diversi tagli di carne bovina in acqua aromatizzata. Vengono poi serviti con salse tradizionali come il bagnetto verde o il cren.

Un piatto bianco con tagli di bollito misto alla piemontese (inclusa la lingua) accompagnati da salse tradizionali colorate come il bagnet verd e il bagnet ross
Il tipico gran bollito misto alla piemontese, servito con i classici “bagnet”

Finanziera

Se ami i sapori antichi e insoliti, devi provare questa ricetta a base di frattaglie e creste di gallo. Questo piatto affonda le radici nella tradizione contadina e alto-borghese della città sabauda.

Brasato al Barolo

Per una cena sostanziosa, scegli questo manzo cotto per molte ore nel celebre vino rosso. La lunga preparazione rende la carne tenerissima. Risulta un piatto perfetto per riscaldare le fredde serate torinesi.

Un piatto elegante con teneri bocconcini di brasato al Barolo immersi in una densa e lucida riduzione di vino rosso, guarniti con erbette aromatiche fresche
Il brasato al Barolo, un secondo piatto succulento

Street food di Torino

La scena culinaria cittadina offre molto anche a chi ama mangiare passeggiando. Troverai ottime opzioni specialmente intorno al vivace mercato di Porta Palazzo, uno dei più grandi d’Europa.

Panino con salsiccia di Bra

Un’altra opzione rapida e saporita è il classico panino farcito. I venditori ambulanti lo preparano con salsiccia locale cotta alla piastra. Rappresenta la scelta ideale per un pranzo sostanzioso ma allo stesso tempo economico.

Farinata calda

Tra i banchi del mercato puoi facilmente trovare questa sottile torta salata di ceci. Risulta perfetta da consumare calda come spuntino veloce mentre esplori le strade del centro.

Porzioni rettangolari di farinata di ceci ben dorata e croccante in superficie, servite su un piatto nero appoggiato su una tovaglietta di vimini
La farinata di ceci torinese

Gofri

Queste cialde croccanti con il disegno a nido d’ape cuociono tra due piastre di ghisa. Puoi farcirle con ingredienti dolci o salati. Un giro al mercato di Porta Palazzo e dei suoi dintorni è il modo migliore per assaggiare queste delizie.

Patate ripiene

La regina di tutte le pause pranzo torinesi è senza dubbio la patata arrostita condita con le combinazioni più sfiziose e saporite di ingredienti piemontesi. In centro città troverai diverse catene che propongono unicamente questa preparazione.

Una teglia da forno riempita di patate al forno ripiene condite con formaggio fuso, peperoni verdi a dadini e gocce di salsa rossa
Patate ripiene sono uno street food torinese povero ma molto versatile

Aperitivo a Torino: il rito del Vermouth

Il rito dell’aperitivo affonda le radici nei caffè eleganti dell’Ottocento. Ancora oggi, ordinare un vermouth con ghiaccio e arancia rappresenta il modo migliore per iniziare la serata. Il posto giusto in cui provare l’inconfondibile aperitivo è nella sede storica del marchio che lo ha prodotto per decenni: Casa Martini. Qui vengono organizzate degustazioni e laboratori per creare la propria miscela de vermouth, assolutamente da non perdere!

Due bicchieri di Vermouth rosso serviti con una fetta d'arancia su un tavolo in legno, con un piattino di patatine croccanti sullo sfondo per l'aperitivo
Il Vermouth di Torino servito con ghiaccio e una fetta d’arancia

Dolci tipici torinesi

Torino vanta un’importante tradizione cioccolatiera, che ha finito per influenzare molti dessert torinesi. Un altro ingrediente immancabile sono le nocciole, alla base di molte delle preparazioni che fanno capolino a fine pasto. Se sei una persona particolarmente golosa, prenota questo tour dei dolci torinesi e assaggio il meglio che la città ha da offrire!

Gianduiotto

Questo cioccolatino a forma di barchetta unisce cacao e nocciole tostate piemontesi. I maestri cioccolatieri lo inventarono nell’Ottocento. Ottennero così un dolcetto che si scioglie in bocca, perfetto come souvenir gastronomico. Lo puoi infatti trovare in diverse forme e gusti in piccole botteghe specializzate.

Gianduiotti classici a forma di barca rovesciata, alcuni incartati nella tipica stagnola dorata e altri di cioccolato al gianduia a nudo su uno sfondo bianco
I celebri Gianduiotti di Torino, gli iconici cioccolatini piemontesi al gianduia

Torta di nocciole

Le pasticcerie del centro offrono la soffice e fragrante torta di nocciole, preparata con la varietà tonda gentile delle Langhe. Un dolce rustico e genuino, perfetto per accompagnare il tè del pomeriggio.

Bicerin

Non puoi lasciare la città senza aver provato questa bevanda calda a strati perfetti. Unisce caffè, cioccolato e panna montata. Assaporala da un piccolo bicchiere senza mescolare le diverse consistenze.

Un bicchiere di Bicerin torinese con strati di espresso, cioccolata calda e crema di latte, servito su un tavolino di marmo di un caffè storico accanto a una candela accesa
Il tipico Bicerin servito in un caffè storico di Torino

Bonet

Chiudi in bellezza il pasto con questo delizioso dolce al cioccolato e amaretti. La consistenza è simile a quella di un budino, ma più denso e cremoso. Questo dolce al cucchiaio ha una storia molto antica ed è un vero caposaldo della cucina piemontese. Se ami i dolci, non puoi proprio perdertelo!

Un Bonet piemontese di forma rettangolare adagiato su un vassoio di ceramica bianca, guarnito in superficie e affiancato da amaretti secchi
L’irresistibile bonet al cioccolato e amaretti

Vini e amari

Amaro San Simone

A fine cena, l’ammazzacaffè locale per eccellenza è l’amaro San Simone. Un liquore a base di erbe alpine dal gusto inconfondibile, perfetto per favorire la digestione dopo i pasti più abbondanti.

Barolo, Barbaresco e Barbera

Il Piemonte eccelle nella produzione di grandi vini rossi da invecchiamento. Il Barolo e il Barbaresco sposano i secondi di carne. Una Barbera fresca accompagna idealmente i primi piatti della tradizione.

Un calice di cristallo in cui viene versato del vino rosso pregiato, con uno sfondo scuro arricchito da luci calde soffuse e bottiglie d'enoteca.
Un calice di vino rosso piemontese, come il Barolo o la Barbera

Cosa mangiare a Torino non si riduce a una scelta unica. Inizierai con antipasti robusti e chiuderai con delizioso cioccolato, vivendo un’esperienza gastronomica completa. Ogni piatto racconta la storia cittadina, intrecciando influenze sabaude e tradizioni artigiane. Se stai organizzando la partenza, consulta il catalogo completo di Civitatis per scovare le migliori attività in italiano.

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