Dove andare in vacanza in Italia spendendo poco: 15 mete ideali
Con quello che spendi per una settimana a Ortisei in piena estate, a Napoli stai più di due settimane. In Italia il prezzo di una vacanza cambia molto da un posto all’altro. Le città d’arte sono le mete più convenienti, montagna e isole le più care. Per capire dove andare in vacanza in Italia spendendo poco contano tre cose: il luogo, il periodo, le abitudini.
In questa guida trovi 15 mete divise per tipo di viaggio: mare, città d’arte, montagna e campagna. Per ognuna ti spieghiamo perché conviene e quando andarci. Trovi anche un budget indicativo, consigli per ogni tipo di viaggiatore e i trucchi per tagliare le spese senza rinunce. Cerchi idee fuori dall’Italia? Dai un’occhiata alle nostre mete low cost nel mondo.
Dove andare in vacanza spendendo poco in Italia
In sintesi: per una vacanza economica in Italia punta sulle città del Sud (Napoli, Palermo, Bari) e sui parchi dell’Appennino. Per il mare scegli l’Adriatico: Riviera romagnola, Costa dei Trabocchi, Gargano. Se puoi, evita agosto e i ponti. Scegli maggio, giugno o settembre e visita i musei gratuiti o prenota un free tour.
Quanto costa una vacanza economica
Per capire dove andare in vacanza in Italia spendendo poco, parti dal budget. Dipende da tre voci: alloggio, trasporto e pasti. Le attività pesano meno di quanto pensi, soprattutto se alterni visite a pagamento e giornate libere. La tabella qui sotto riporta una stima indicativa a persona per sette notti. Include alloggio in B&B, casa vacanza o hotel semplice, spostamenti in Italia, pasti senza eccessi e qualche attività.
Alta o bassa stagione: quando si risparmia
In Italia l’alta stagione coincide con luglio, agosto, le vacanze di Natale, Pasqua e i ponti di primavera. In questi periodi alloggi e traghetti possono costare il doppio. La bassa stagione è il vero alleato di chi viaggia con pochi soldi. Parliamo di maggio, giugno, settembre e ottobre per il mare, e dei mesi autunnali per le città.
Puoi partire solo ad agosto? Anche in quel caso le mete economiche non mancano. Punta sulle città d’arte, che d’estate si svuotano e abbassano i prezzi. In alternativa scegli la costa adriatica, dove la concorrenza tra strutture tiene le tariffe sotto controllo. Per le feste invernali abbiamo una guida dedicata su dove andare a Natale spendendo poco.

Mete di mare economiche
Il mare è la voce che fa lievitare di più il conto. Basta guardare l’ombrellone: una settimana in prima fila costa circa 150 euro a Lignano Sabbiadoro e il doppio a Gallipoli. Queste cinque mete offrono spiagge libere e prezzi contenuti.
1. Rimini e la Riviera romagnola
La Riviera romagnola ha costruito il turismo balneare di massa, e si vede. Hotel a conduzione familiare con pensione completa, piste ciclabili sul lungomare e piadinerie a ogni angolo. Anche in piena estate, una settimana in due resta sotto i 700 euro. È una delle mete di mare più accessibili d’Italia.
Rimini non è solo spiaggia. Il ponte di Tiberio, completato nel 21 d.C., si attraversa ancora a piedi. Il centro storico si gira a piedi in mezza giornata, magari con una visita guidata di Rimini dal prezzo contenuto. Se viaggi con bambini, Italia in Miniatura è a pochi chilometri: trovi i biglietti per Italia in Miniatura online.

2. Costa dei Trabocchi, in Abruzzo
Tra Ortona e Vasto, lungo il mare, spuntano i trabocchi. Sono antiche palafitte di legno usate dai pescatori, collegate alla riva da passerelle sottili, e alcune oggi ospitano ristoranti. Qui trovi calette di ciottoli, la riserva di Punta Aderci e una costa ancora poco battuta dal turismo.
La chicca è la Via Verde, una pista ciclabile di una quarantina di chilometri ricavata dalla vecchia ferrovia costiera. Pedali tra gallerie, spiagge e trabocchi, spendendo solo il noleggio della bici. Se preferisci farti guidare, il tour della Costa dei Trabocchi in bici elettrica parte da Ortona. È un buon modo per vedere la costa senza fatica.
3. Gargano e Isole Tremiti
Lo sperone d’Italia alterna faraglioni bianchi, grotte marine e baie raggiungibili a piedi. A Vieste il monolite di Pizzomunno domina la spiaggia del Castello. Nell’entroterra la Foresta Umbra conserva faggete riconosciute Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2017. Giugno e settembre sono i mesi con il miglior rapporto tra clima e prezzi.
Le grotte si vedono meglio dall’acqua. Il tour della costa del Gargano in barca entra nelle grotte invisibili da terra, a un prezzo contenuto. Vuoi vedere l’unico arcipelago della Puglia? L’escursione alle Isole Tremiti parte da Vieste e ti fa risparmiare la logistica dei traghetti. Ne abbiamo parlato in questo articolo su cosa vedere in Puglia: l’itinerario del Gargano è il primo della lista!

4. Tropea e la Costa degli Dei
Il borgo di Tropea sta sopra una rupe di tufo. Sotto c’è una spiaggia di sabbia chiara e, su uno scoglio, il santuario di Santa Maria dell’Isola. Nel 2021 ha vinto il concorso televisivo Borgo dei borghi. La Calabria resta in generale una regione conveniente per il mare, soprattutto a giugno e settembre.
Da qui puoi esplorare le calette di Capo Vaticano con un giro in barca alla Costa degli Dei. In giornata raggiungi anche le Eolie: l’escursione a Stromboli costa molto meno di un soggiorno sulle isole. Tutte le attività della regione sono sulla pagina della Calabria su Civitatis.
5. Trapani e le Isole Egadi
Trapani è una base economica per la Sicilia occidentale. In città mangi il cuscus di pesce e passeggi tra le chiese barocche di corso Vittorio Emanuele. A sud si allungano le saline, dove al tramonto i mulini si specchiano nelle vasche. Con la funivia sali a Erice, un borgo medievale a 750 metri sul mare. Ne abbiamo parlato in questo articolo in cui proponiamo i principali itinerari in Sicilia, dove Trapani è tappa fondamentale.
Soggiornare a Favignana in alta stagione costa caro. Dormire a Trapani e andare sulle isole in giornata è una scelta più furba. La minicrociera alle Isole Egadi: Favignana e Levanzo include soste per il bagno in acque trasparenti e poco profonde.

Città italiane economiche da visitare
Le città sono la soluzione più flessibile per chi viaggia con pochi soldi. Non servono auto né ombrelloni, lo street food costa poco e molte visite sono gratuite. Queste cinque hanno alloggi e pasti sotto la media nazionale, e funzionano anche per un weekend economico.
6. Napoli
Napoli è facile da raggiungere senza svuotare il portafoglio. L’aeroporto di Capodichino è servito da molte compagnie low cost. Alla stazione centrale arrivano i treni ad alta velocità. Il centro storico di Napoli è Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1995. Insomma, una meta economica davvero imbattibile. Se poi calcoli che una pizza a portafoglio, piegata in quattro e mangiata per strada, costa solo pochi euro, il gioco è fatto. Infatti, qui si mangia bene spendendo poco, forse come in nessun’altra grande città italiana.
Per orientarti tra Spaccanapoli, il Duomo e i Decumani, i free tour di Napoli sono il primo passo: alla fine lasci alla guida l’importo che ritieni giusto. Sotto la città c’è un’altra Napoli, fatta di cisterne e cunicoli greco-romani. Il tour di Napoli sotterranea dura un’ora ed è perfetto nelle giornate calde.
Un consiglio per chi pianifica: organizza il viaggio intorno alla prima domenica del mese. Grazie alla Domenica al museo entri gratis nei musei statali, come il Museo archeologico nazionale e Capodimonte. È un risparmio concreto per le famiglie, ma aspettati più gente del solito. Per sapere nel dettaglio cosa vedere, abbiamo scritto questo articolo su Napoli e come visitarla in 3 giorni.

7. Palermo
Pane e panelle, arancine e sfincione. Tra i banchi di Ballarò, del Capo e della Vucciria pranzi spendendo pochi euro, ma ti riempi la pancia con leccornie di ogni tipo. Poi, per digerire, potrai riempirti gli occhi di bellezza. Tra l’XI e il XII secolo Palermo fu la capitale della Sicilia normanna. Chiese e palazzi di quell’epoca mescolano stili arabo, bizantino e normanno in edifici senza tempo. Nove di questi monumenti, tra Palermo, Monreale e Cefalù, sono Patrimonio dell’umanità dal 2015. Infine, per il bagno, la spiaggia di Mondello è raggiungibile con l’autobus urbano.
A Palermo trovi diversi free tour, compreso uno dedicato alla città alternativa. Il percorso passa tra street art e mercati popolari, dove assaggi il pane con la meusa. È un panino farcito con milza e polmone di vitello. Uno dei capolavori dell’arte normanna è il duomo di Monreale, a circa otto chilometri dal centro. I suoi mosaici dorati coprono oltre 6.000 metri quadrati. L’escursione libera a Monreale include il trasporto, e una volta lì potrai visitare il duomo per conto tuo. Per cosa vedere e fare a Palermo ti rimandiamo a questo articolo dedicato.
8. Bari
Nei vicoli di Bari Vecchia, lungo la strada dell’Arco Basso, le signore preparano le orecchiette sull’uscio di casa. A pochi passi c’è la Basilica di San Nicola, meta di pellegrinaggio ortodosso da tutto il mondo. Una fetta di focaccia barese costa poco e ti sfama fino a sera. L’aeroporto è ben collegato e la città è una base per esplorare la Murgia e la Valle d’Itria.
Comincia con il free tour di Bari, due ore tra la città vecchia e il lungomare. Poi sposta l’attenzione sulla costa: l’escursione a Polignano a Mare con giro in barca ti porta nelle grotte sotto il paese. Per altre idee in regione consulta la pagina della Puglia su Civitatis, con quasi cento attività disponibili.

9. Torino
Torino ha diciotto chilometri di portici, caffè storici e il Museo Egizio, fondato nel 1824. Rispetto a Milano o Firenze, alloggi e ristoranti costano meno. In molti locali l’aperitivo arriva con un buffet abbondante: in città, del resto, è nato il vermut. È la grande città d’arte più sottovalutata del Nord.
Il free tour di Torino ha migliaia di recensioni. È il modo più semplice per capire la città in due ore. Ti incuriosisce il lato esoterico della città? Il tour dei misteri e delle leggende di Torino racconta la sua fama di città magica. Se vuoi organizzare anche il resto della visita, ti lasciamo la nostra guida su cosa vedere a Torino.
10. Trieste
Piazza Unità d’Italia si apre direttamente sul mare, chiusa su tre lati da palazzi asburgici. D’estate a Trieste si fa il bagno a Barcola, sul lungomare, sulle terrazze di cemento chiamate “topolini”, ad accesso libero. Qui città e spiaggia stanno insieme, e non paghi l’ombrellone.
Il parco del Castello di Miramare è ad accesso gratuito, mentre gli interni hanno un biglietto. Il tour di Trieste e del Castello di Miramare unisce le due visite. La chicca è sul Carso: le osmize sono aziende agricole che aprono per pochi giorni e vendono vino, salumi e formaggi di produzione propria. Segnalano l’apertura con una frasca appesa agli incroci. Per tutte le altre tappe in città, invece, dai un’occhiata al nostro articolo su cosa vedere a Trieste.

Montagna e natura a basso costo
Le Dolomiti e le grandi località alpine sono tra le mete più care d’Italia. L’Appennino e i vulcani del Sud offrono invece sentieri, boschi e panorami a prezzi più bassi. Anche l’ingresso nei parchi nazionali è in genere libero. Qui il paesaggio è gratis: paghi solo alloggio e cibo. Ami i grandi spazi verdi? Nel nostro articolo sui parchi nazionali per riscoprire la natura trovi anche la Sila, il polmone verde della Calabria.
11. Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
Istituito nel 1923, è uno dei parchi nazionali più antichi d’Italia. Nelle sue faggete vive l’orso bruno marsicano, una sottospecie presente solo nell’Appennino centrale. Alcune di queste foreste sono Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2017. Pescasseroli, Opi, Civitella Alfedena e il lago di Barrea hanno rifugi, agriturismi e B&B economici.
I sentieri sono segnalati e molti sono adatti anche ai bambini. Per alcuni percorsi, in estate, il parco introduce il numero chiuso o la prenotazione obbligatoria: conviene verificarlo sul sito ufficiale prima di andare. Da Roma e Napoli arrivi in circa due ore e mezza di auto, un’ottima meta per un weekend.

12. Etna e Catania
L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa ed è Patrimonio dell’umanità dal 2013. Una meta imperdibile della Sicilia, sempre quando non è in eruzione. Inoltre, dormire a Catania costa meno che a Taormina. La città ha il mercato della Pescheria in cui provare gustosi piatti tipici economici, immersi nel barocco di via Crociferi e rinfrescati dalla granita con la brioche a colazione. Da qui il vulcano è a un’ora di strada.
Il free tour di Catania ti orienta nel centro in un paio d’ore. Vuoi salire in quota con una guida esperta? Il trekking sull’Etna e alla Valle del Bove è tra le opzioni più economiche. L’escursione con guida è anche la scelta più sicura su un vulcano attivo. Se invece vuoi fermarti qualche giorno in città, abbiamo raccolto le tappe da non perdere nel nostro articolo su cosa vedere a Catania.

Borghi, campagna e gite fuori città
Chi cerca silenzio, cibo genuino e ritmi lenti trova nell’entroterra i prezzi più bassi della penisola. Agriturismi con colazione inclusa, sagre estive e musei civici poco costosi: sono mete ideali per le famiglie e le coppie.
13. Matera e le Dolomiti lucane
I Sassi di Matera sono abitazioni scavate nella roccia, abitate per millenni e riconosciute dall’UNESCO nel 1993. Al tramonto si accendono le luci del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso, i due rioni storici. Nel 2019 la città è stata Capitale europea della cultura. Fuori dai ponti e dall’estate, dormire in una casa-grotta costa meno di quanto immagini.
La visita guidata di Matera è una delle più economiche del catalogo e dura due ore. A un’ora di auto ci sono Castelmezzano e Pietrapertosa, due borghi aggrappati alle guglie delle Dolomiti lucane. Tra i due paesi corre il Volo dell’angelo: con un’imbragatura agganciata a un cavo d’acciaio, voli sopra la valle.

14. Pompei e Campi Flegrei da Napoli
Per vedere la Campania fuori da Napoli non serve cambiare alloggio. Se già ti trovi in città, con i treni regionali raggiungi Pompei, Ercolano e i Campi Flegrei in meno di un’ora. Pozzuoli ha l’anfiteatro Flavio e il Tempio di Serapide, meno affollati dei siti vesuviani. Una base fissa in città riduce i costi di alloggio e ti permette di muoverti come preferisci.
Preferisci muoverti per conto tuo? I biglietti per Pompei con audioguida ti lasciano visitare gli scavi con i tuoi tempi. Se non vuoi pensare ai trasporti, l’escursione a Pompei da Napoli include viaggio e guida. Confronta le formule sulla pagina di Pompei su Civitatis e scegli quella adatta al tuo budget.
15. Assisi e l’Umbria
L’Umbria è la regione senza mare al centro della penisola. Ha colline di ulivi, borghi in pietra rosa e una cucina di tradizione campagnola, all’insegna del tartufo, delle lenticchie e della norcineria, l’arte dei salumi di maiale che prende il nome da Norcia. Assisi, con la Basilica di San Francesco, è Patrimonio dell’umanità dal 2000. Spoleto e Spello sono a poca distanza e meno affollate di Assisi.
Per spostarti tra i monumenti senza fatica, l’autobus turistico di Assisi costa poco e sale fino alla basilica. Nelle campagne intorno, la degustazione di olio biologico ti fa conoscere uno dei prodotti simbolo della regione. È un’esperienza adatta a tutte le età. Per allargare l’itinerario ad altri borghi della regione, leggi il nostro articolo su cosa vedere in Umbria.

Quale meta scegliere in base a chi viaggia
La stessa meta può essere economica per una coppia e costosa per una famiglia di quattro persone. Ecco come orientarti tra le proposte, in base a chi parte con te.
Con la famiglia
Con i bambini conta avere spazio, cucina e spiaggia vicina. La Riviera romagnola, con hotel in pensione completa e parchi divertimento, è la scelta più comoda. Il Parco nazionale d’Abruzzo offre sentieri brevi e animali da osservare. In entrambi i casi, un appartamento con cucina abbatte la spesa per i pasti.
Con gli amici
In gruppo dividi le spese di casa e di auto, e le mete più lontane diventano accessibili. Napoli, Palermo e Bari uniscono vita serale, street food e mare a portata di autobus. Tropea e il Gargano sono perfette per affittare una casa in gruppo a giugno o settembre.

In coppia
Per due persone funzionano le mete dove il fascino non si paga. Pensa ai tramonti sui Sassi di Matera, ai borghi umbri o a una cena su un trabocco. Torino e Trieste sono adatte a un weekend romantico fuori stagione, con caffè storici e passeggiate serali.
In solitaria
Chi viaggia in solitaria paga di più per l’alloggio, perché la camera non si divide. Scegli città con ostelli e buoni collegamenti, come Napoli, Bari o Torino. I free tour sono anche un modo semplice per conoscere altre persone in viaggio il primo giorno.

Consigli pratici per risparmiare
Trasporti
I treni ad alta velocità e i voli interni hanno tariffe dinamiche: più prenoti in anticipo, meno paghi. Chi compra all’ultimo momento spesso risparmia con i treni regionali, che hanno prezzi fissi. Se viaggi in auto, dividere carburante e pedaggi in tre o quattro persone rende l’auto più conveniente del treno.
Alloggio
Dormire a pochi chilometri dalla località più famosa riduce il conto: Trapani invece di Favignana, Catania invece di Taormina. Controlla sempre se il prezzo include l’imposta di soggiorno. Ogni comune la fissa in modo diverso e si paga di solito in struttura. Per soggiorni lunghi, chiedi uno sconto diretto al B&B o all’agriturismo.

Musei e visite
Ecco le principali occasioni per visitare spendendo meno. Condizioni e date possono cambiare, conviene verificarle sui siti ufficiali:
- Domenica al museo: ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese
- Free tour: visite guidate senza prezzo fisso, con una mancia libera alla guida
- Card cittadine: utili solo se visiti molte attrazioni incluse in pochi giorni
- Parchi nazionali e spiagge libere: accesso generalmente gratuito
Mangiare
Pranza con lo street food o nei mercati e tieni il ristorante per la sera. Al Sud i menù di trattoria a prezzo fisso sono ancora diffusi, soprattutto nei quartieri lontani dai monumenti. Una regola che non sbaglia: allontanati di due strade dalla piazza principale.

Domande frequenti
Qual è la meta più economica d’Italia?
Dipende da come viaggi. Per una vacanza in città, il Sud conviene quasi sempre: Napoli, Palermo e Bari offrono alloggi e cibo a prezzi più bassi rispetto al Centro-Nord, e lo street food permette di mangiare bene spendendo poco. Anche Roma e Firenze possono diventare più accessibili se le visiti fuori stagione e sfrutti la prima domenica del mese, quando i musei statali sono gratuiti. Per il mare, la Riviera romagnola e Lignano Sabbiadoro hanno un’offerta molto ampia, con prezzi competitivi per stabilimenti e hotel.
Dove andare al mare ad agosto spendendo poco?
Ad agosto conviene l’Adriatico: Riviera romagnola, Lignano, Costa dei Trabocchi. L’offerta è ampia e le spiagge libere non mancano. Evita le isole, dove il costo del traghetto o del volo pesa molto sul totale.

Quanto serve per una settimana di vacanza economica?
In bassa stagione, in città del Sud o nell’Appennino, puoi stare tra i 350 e i 550 euro a persona. Il totale comprende alloggio semplice, trasporti e pasti. In alta stagione calcola almeno il 30-50% in più. Sono stime indicative: i prezzi reali variano, conviene verificarli prima di prenotare.
Qual è il periodo migliore per risparmiare?
Per il mare, fine maggio, giugno e settembre: l’acqua è già calda e i prezzi sono più bassi. Per le città, novembre e i mesi da gennaio a marzo, esclusi i ponti. Anche luglio e agosto possono convenire nelle città d’arte meno turistiche.
In Italia un budget ridotto non obbliga a mete di ripiego. Chi cerca dove andare in vacanza in Italia spendendo poco deve solo scegliere meglio: il mese giusto, la base giusta, l’attività che vale davvero il prezzo. Da Trieste a Trapani, le occasioni per viaggiare bene spendendo meno ci sono in ogni stagione. Hai deciso la meta? Sul catalogo completo di Civitatis trovi free tour, visite guidate ed escursioni per completare il viaggio.